Viaggio a Phuket

4.5
2 recensioni
Sabbia bianca, barriere coralline turchesi, cucina di strada speziata e villaggi di pescatori.

Visitare Phuket

Phuket è una soleggiata isola della Thailandia, la più grande del Paese, apprezzata per le sue spiagge immacolate, le giungle rigogliose e i templi. Si viene a Phuket per fare il bagno nelle acque turchesi che lambiscono le coste, per lasciarsi inebriare dai profumi di curry che avvolgono i mercati notturni e per avvicinarsi alla religione buddista. A Phuket convivono culture affascinanti, dove si riconoscono le influenze cinese, thailandese e malese: una destinazione a tutto tondo, dove vivere emozioni autentiche e arricchenti ma anche dove rilassarsi.

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Phuket: come arrivarci?

Phuket si trova nel sud-ovest della Thailandia, nel mare delle Andamane. Da Milano puoi raggiungere il suo aeroporto internazionale con un volo diretto di circa 12 ore, oppure in 15-18 ore con scalo.

Phuket : quando partire ?

Il periodo migliore per partire per Phuket è da novembre a marzo: tempo soleggiato, mare tranquillo e un’atmosfera più rilassata prima dell’arrivo della folla estiva.

Phuket: quanto restarci?

Se rimani per 7-10 giorni potrai scoprire Phuket con calma: avrai il tempo di fermarti nelle spiagge, visitare i villaggi, addentrarti nelle foreste tropicali e fare gite alle isole vicine.

Scopri di più sulla tua destinazione

Luoghi imperdibili e nascosti: cosa vedere e cosa fare a Phuket?

1. Ammirare il tramonto dal Promthep Cape

Il mare delle Andamane riflette un cielo di un arancione fuori dal comune. Situato all’estremità meridionale di Phuket, il Promthep Cape è senza dubbio uno dei punti panoramici più belli dell’isola per godersi il tramonto. La luce scivola dolcemente sull’orizzonte, giocando con le ombre delle palme e i rilievi delle scogliere. È il luogo perfetto per il tardo pomeriggio, macchina fotografica alla mano, per vivere un momento fuori dal tempo davanti all’immensità dell’oceano.

2. Avvicinarsi alle tradizioni locali al tempio Wat Chalong

Non è solo un tempio, ma il cuore spirituale di Phuket. Il Wat Chalong, con i suoi stupa impreziositi da dettagli dorati, le sue sculture minuziose e l’odore persistente dell’incenso, è un luogo di raccoglimento amato sia dai locali che dai viaggiatori. Scopri un altro volto dell’isola, pieno di rispetto e devozione. Ascolta la cantilena dei monaci che recitano le loro preghiere, sali la pagoda principale e osserva con quanta cura vengono deposte le offerte.

3. Esplorare a piedi la città vecchia di Phuket

Facciate colorate, lanterne sospese, un patrimonio sino-portoghese sorprendentemente ben conservato... È bello scoprire la città vecchia di Phuket con calma, percorrendo le sue strade come Thalang o Dibuk. Entra nelle botteghe degli antiquari, fermati per gustare una Roti Má tà ba (una crepe con latte condensato) in una casa-negozio di famiglia, alza lo sguardo per ammirare i balconi in legno intagliato. È un quartiere vivace e affascinante, dove i muri raccontano ancora la storia dei mercanti di un tempo.

4. Lasciarsi incantare dai fondali marini delle isole Racha

A solo 1-2 ore di barca dal sud di Phuket, le isole Racha incantano con le loro acque turchesi e limpide. Qui lo snorkeling diventa un’esperienza unica: pesci pagliaccio, coralli colorati e cernie nuotano in acque cristalline. Racha Yai (Koh Raya Yai) è perfetta per una giornata di relax, mentre Racha Noi (Koh Raya Noi), più selvaggia, conquisterà chi ama le escursioni nella natura. Meno frequentate rispetto alle vicine isole Phi Phi, queste isole attirano anche sub esperti che vengono qui per immergersi con le bombole e osservare una fauna marina variegata, che cambia a seconda della stagione.

5. Salire al Big Buddha all’alba

Il Big Buddha domina dall’alto del Nakkerd Hill, immobile e sereno. Questa maestosa statua di 45 metri di altezza in marmo bianco sovrasta tutta l’isola. Salire al mattino presto, quando la nebbia ancora accarezza le colline e i primi raggi sfiorano il mare, è un’esperienza che non ha prezzo. Qui in alto il silenzio è rotto solo dal tintinnio delle campanelle o dal fruscio del vento. Il panorama mozzafiato ti fa sentire subito parte di questo momento magico.

6. Assaggiare lo street food al mercato notturno di Chillva Market

Allestito in container riciclati e colorati, il Chillva Market è uno dei mercati notturni più vivaci e autentici di Phuket. In questo bazar notturno dall’atmosfera bohémien, lasciati tentare dagli spiedini di insetti grigliati, da un piatto di pad thai o da una porzione di frutta fresca. Ma non c’è solo cibo qui, anzi, potresti trovare anche qualche souvenir artigianale, ascoltare un concerto dal vivo o chiacchierare con i giovani creativi locali. Un tuffo nella vita quotidiana degli abitanti, lontano dalle folle turistiche.

7. Avventurarsi nella giungla del parco Khao Phra Thaeo

Vuoi allontanarti dal caos delle spiagge? Vai a nord dell’isola, nella riserva naturale di Khao Phra Thaeo. Questa foresta pluviale ospita gibboni, cascate rinfrescanti come quella di Bang Pae, alta circa 18 metri, e diversi sentieri perfetti per le escursioni. Cammina attraverso una giungla che pullula di vita, dove i richiami degli uccelli si mescolano al fruscio delle foglie. Per un’esperienza più completa, affidati a una guida locale, esperta di piante medicinali e sentieri nascosti della riserva.

8. Navigare fra le mangrovie di Ao Phang Nga

A nord-est di Phuket, la baia di Phang Nga svela un paesaggio surreale fatto di speroni calcarei coperti di vegetazione. Ma sono le mangrovie, più nascoste, a conquistare i viaggiatori più curiosi. In kayak o con una barca tradizionale longtail, scivola silenziosamente tra le radici intrecciate, vicino alle grotte marine e ai villaggi su palafitte. Lontano dai percorsi classici, questa escursione regala uno sguardo intenso sulla Thailandia rurale, tra natura selvaggia e antiche tradizioni di pesca.

9. Rilassarsi sulle spiagge nascoste di Nai Harn e Ao Sane

Dimentica la frenesia di Patong, a Nai Harn troverai una spiaggia di sabbia bianca incontaminata tra colline verdi e un mare trasparente. Ancora più piccola e riservata, Ao Sane, proprio accanto, è una vera chicca per pochi conoscitori, con rocce arrotondate e fondali perfetti per lo snorkeling. Qui l’atmosfera è tranquilla, quasi intima, ideale per godersi un momento di pace in riva al mare, con un libro in mano o i piedi nell’acqua, e lo sguardo perso all’orizzonte.

10. Partecipare a un corso di cucina thailandese in famiglia

Non c’è niente di meglio che mettersi ai fornelli per imparare tutto sulla cucina thailandese, seguendo i gesti quotidiani. In campagna o nel cuore della città vecchia, alcune famiglie locali, spesso in collaborazione con guide del posto, propongono corsi di cucina a casa loro. Impari a scegliere le erbe al mercato, dosare la pasta di curry e preparare gli involtini primavera come un vero chef. Il momento più bello è mangiare tutti insieme in giardino o su una terrazza. Uno scambio semplice, autentico e pieno di sapori.

Fai tappa a Phuket in un viaggio su misura in Thailandia

Con Evaneos organizzi il tuo viaggio in Thailandia insieme a un agente locale italiano, residente nel Paese. Esperto del territorio, ti aiuta a creare un itinerario 100% su misura, rispettando i tuoi desideri, il tuo ritmo e le stagioni.

Dalla sabbia bianca di Phuket ai templi nascosti, passando per mercati galleggianti e risaie poco frequentate, il tuo percorso diventa autentico. Parti sereno, accompagnato da una guida di fiducia che conosce la Thailandia come le sue tasche.

Phuket : Vedi i nostri itinerari

Phuket : informazioni pratiche

Il mese di aprile è un ottimo periodo per visitare Phuket e godersi le giornate di sole, poco prima dell’arrivo della stagione dei monsoni (tra giugno e ottobre). Questo periodo segna l’alta stagione e le celebrazioni del festival “Songkran”, il Capodanno thailandese, in un’atmosfera gioiosa e rinfrescante.

Da novembre a marzo c’è la stagione secca con condizioni climatiche ideali: cieli sereni e mare calmo. Tuttavia, sono i mesi più frequentati dell’anno, soprattutto dicembre e gennaio.

Per una tappa a Phuket, scegli i quartieri di Kata, Kamala o Phuket Old Town. A Kata troverai una spiaggia tranquilla e ottime soluzioni per famiglie. Kamala conquista con un’atmosfera rilassata e tramonti spettacolari. Phuket Old Town, più autentica, è punteggiata da templi, botteghe locali e case sino-portoghesi, perfetto per un’immersione culturale lontano dai percorsi turistici classici.

I nostri agenti locali Evaneos conoscono a fondo questi quartieri e i loro segreti. Ti consiglieranno alloggi responsabili, gestiti da famiglie del posto e nascosti dalle folle di turisti. Non ti proporranno catene alberghiera senza anima, ma condivideranno i loro indirizzi preferiti per dormire in modo diverso… e migliore.

A Phuket i sapori esplodono in bocca, tra dolcezza, acidità e un tocco di piccantezza bilanciata. Ecco alcune specialità locali da provare assolutamente:

  • Moo hong: piatto simbolo di Phuket, eredità della cultura sino-thailandese dell’isola. Questa pancetta di maiale cotta a lungo in una salsa scura speziata è un classico delle tavole familiari.
  • Oh tao: ostriche, uova e taro saltati in padella e serviti su una base gelatinosa di pasta di farina di riso.
  • Nam prik goong siap: questa pasta leggermente piccante a base di peperoncino e gamberi affumicati fa parte della cucina locale ed è spesso servita con uova, pesce fritto e verdure croccanti.
  • Mee hokkien: originario della Cina (Fujian), questo piatto di noodle gialli saltati nel wok con maiale, frutti di mare, uova e verdure con salsa di soia caramellata è molto apprezzato a Phuket.

Phuket non è solo paesaggi da cartolina: è anche un vero e proprio trionfo di sapori. Per assaporare l’anima culinaria dell’isola, ecco alcuni indirizzi locali imperdibili:

  • Mor Mu Dong: situato lungo un piccolo canale nella mangrovia, questo ristorante tipico propone piatti del sud tanto intensi quanto autentici. Prova il granchio al curry giallo o le melanzane grigliate: da leccarsi i baffi.
  • Khrua Jongjit: una trattoria familiare nel quartiere di Kathu, dove puoi gustare una som tam (insalata di papaya verde) ben speziata e un tenero moo hong (maiale caramellato).
  • Go Benz Rice Porridge: molto apprezzato la sera dalla gente del posto, questo locale iconico della città serve un khao tom (brodo di riso jasmine) incredibilmente confortante, con maiale stufato e uova marinate.
  • Mee Ton Poe Phuket Town: aperto dal 1946 nei pressi della rotonda dell’orologio, è famoso per i suoi mee hokkien, noodle saltati con carne e frutti di mare.

Per spostarti facilmente a Phuket, usa taxi privati, app NCC come Grab oppure trasferimenti organizzati dal tuo alloggio. Il traffico può essere intenso, ma queste soluzioni garantiscono sicurezza, comfort e facilità di comunicazione, soprattutto se non parli thailandese.

Puoi anche prendere i songthaew, dei pick-up blu trasformati in trasporti collettivi, che collegano Phuket Town alle principali spiagge a pochi baht. Non sono puntuali ma sono tipici. Il noleggio degli scooter è molto diffuso ma richiede prudenza, soprattutto se non sei abituato a guidare a sinistra. Per brevi tragitti, i tuk-tuk locali sono numerosi, ma ricordati sempre di metterti d’accordo sul prezzo prima di salire.

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