Incanto d'Armenia, alla scoperta del gioiello nascosto del Caucaso

Incanto d'Armenia, alla scoperta del gioiello nascosto del Caucaso

Viaggio straordinario
  • Il vero sud dell'Armenia, fino al confine con l'Iran.
  • Esplorazione di luoghi al di fuori dei circuiti turistici più battuti.
  • Escursioni in fuoristrada verso luoghi affascinanti.
  • Incontri con le minoranze etniche.
  • Cultura, storia e tradizioni del popolo armeno.
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Incanto d'Armenia, alla scoperta del gioiello nascosto del Caucaso

Durata

12 giorni

A partire da
2400 €/p

Prezzo calcolato sulla base di 2 persone

voli internazionali esclusi

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Arrivo a Yerevan

Giorno 1
Arrivo a Yerevan


Arrivo all’aeroporto internazionale di Yerevan Zvartnots e trasferimento in hotel per il pernottamento. Pernottamento a Yerevan al Cascade Hotel o simile. Nessun pasto incluso.
Yerevan, la città rosa

Giorno 2
Yerevan, la città rosa


Tappe:
Yerevan
Inizio del tour della città di Yerevan con il Parco della Vittoria, da dove si gode la migliore vista della città e dove sorge la statua a Madre Armenia. Proseguimento al Cascade Complex, una scalinata monumentale che ospita al suo interno il museo d'arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Passeggiata per il centro, attraversando la piazza del Teatro dell'Opera Armena e proseguendo lungo la via pedonale di Northern Avenue, fino a Piazza della Repubblica, dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Visita del Museo di Stato di Storia Armena e proseguimento fino alla Moschea Blu, l'unica rimasta in piedi in tutta l'Armenia. Visita del Mercato coperto di GUM, il mercato della frutta secca e delle spezie con annesso mercato ortofrutticolo, un'occasione unica per entrare in contatto con la vita quotidiana della popolazione locale. Pernottamento a Yerevan. Pernottamento a Yerevan al Cascade Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo.
Le antiche tradizioni musicali e vitivinicole dell'Armenia

Giorno 3
Le antiche tradizioni musicali e vitivinicole dell'Armenia


Tappe:
Yeghegnadzor,Khor Virap,Noravank’
Partenza verso la periferia sud di Yerevan per incontrare un mastro liutaio che produce duduk, lo strumento tradizionale armeno annoverato tra i Patrimoni Immateriali dell'Umanità dall'UNESCO. Sarà questa anche l'occasione di ascoltare questo strumento che si dice racconti con il suo suono malinconico e struggente le vicissitudini del popolo armeno. Proseguimento verso il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge. Visita del sito archeologico di Areni-1, una grotta in cui è stata trovata la più antica cantina vinicola del mondo (risalente a circa 6200 anni fa). Visita al monastero di Noravank, opera dell'architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l'Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Tempo per una degustazione di vini ottenuti da uve autoctone presso una locale cantina vinicola. Arrivo a Yeghegnadzor e partenza con mezzi 4x4 alla volta del monastero di Spitakavor, costruito nel XIV secolo alle pendici del monte Teksar. Cena e pernottamento in un piccolo B&B a conduzione familiare con i piatti della tradizione regionale preparati dalla padrona di casa. ​ Pernottamento a Yeghegnadzor a Green House B&B o sim. Pasti inclusi: colazione, cena.
Fino al confine con l'Iran

Giorno 4
Fino al confine con l'Iran


Tappe:
Meghri,Kapan,Vorotan,Zorats K’arevr
Partenza verso la regione di Syunik, la più meridionale dell'Armenia. Superato il passo di Vorotan a 2200 m s.l.m., il paesaggio si allarga sull’altipiano meridionale armeno, con paesaggi che in primavera sono interamente ricoperti da tappeti di fiori multicolori. Sosta lungo la strada a Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito risalente all’età del bronzo formato da 204 megaliti. Sosta al Monastero di Vorotnavank, che si staglia tra nude colline ricoperte di erba e fiori sul ciglio della valle del fiume Vorotan. Proseguimento a Kapan, il capoluogo della regione di Syunik, dominata dal profilo del Monte Khustup. Breve passeggiata nel centro della città e proseguimento al Monastero di Vahanavank, costruito nel X secolo ai piedi del Monte Tigranasar. Discesa fino a Meghri, una cittadina situata a pochissima distanza dalle rive del fiume Arax e dal confine con l'Iran, il cui nome si traduce come città del miele. Pernottamento a Meghri. Pernottamento a Meghri al Nice House Hotel o sim. Pasti inclusi: Colazione, cena
La città del miele e le Ali di Tatev

Giorno 5
La città del miele e le Ali di Tatev


Tappe:
Goris,Tat’ev,Khndzoresk
Visita del Pokr Tagh (piccolo quartiere), la parte più antica della città di Meghri, che ospita solo poche decine di famiglie. In questo luogo, la maggior parte delle case ha mantenuto la sua struttura originale: porte e finestre ad arco e in legno, soffitti in legno e caminetti all'interno delle case. Qui il patrimonio culturale è fortemente influenzato dalla cultura persiana, che si riflette, ad esempio, nelle pitture delle sue chiese, come la chiesa di Surp Hovhannes, costruita nel XVII secolo e recentemente restaurata, o la chiesa di Surp Astvatsatsin, del XVI secolo. Proseguimento per il monastero di Tatev, il più grande del sud dell'Armenia, situato in posizione spettacolare su uno sperone di roccia a picco sulla valle del fiume Vorotan. Dal monastero si salirà a bordo delle "Ali di Tatev", la funivia più lunga del mondo, con la quale si raggiungerà dopo 11 minuti di tragitto il villaggio di Halidzor. Proseguimento a Khndzoresk, un villaggio troglodita abbandonato, scavato alle pendici di una collina a est di Goris. Arrivo a Goris, cena con i piatti tipici della regione in un piccolo ristorante locale ricavato in un'antica casa in pietra. Pernottamento a Goris. Pernottamento a Red Roof Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, cena.
Cascate, caravanserragli e khatchkar lungo la Via della Seta

Giorno 6
Cascate, caravanserragli e khatchkar lungo la Via della Seta


Partenza da Goris verso la Cascata di Shaki, uno dei luoghi naturalisticamente più belli dell'Armenia. Sosta a Yeghegnadzor e pranzo presso una cantina vinicola locale a conduzione familiare con degustazione di vini ottenuti da uve autoctone. Proseguimento verso il Passo di Selim dove si farà una sosta per visitare il caravanserraglio degli Orbelian. Dopo aver attraversato l'altipiano centrale armeno si raggiunge il Lago di Sevan, lo "Smeraldo d'Armenia", uno dei laghi alpini d'acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, famoso per il suo cimitero monumentale pieno di khatchkar risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. Degustazione di formaggi armeni in un caseificio a gestione familiare per assaggiare deliziosi formaggi locali e sosta alla Penisola di Sevan, da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Arrivo a Dilijan e pernottamento. ​Pernottamento a Dilijan al Toon Armeni B&B o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo.
Dalla cima del monte Dimats ai villaggi dei Molokan

Giorno 7
Dalla cima del monte Dimats ai villaggi dei Molokan


Tappe:
Akht’ala,Gyumri,Haghpat
Salita con mezzi 4x4 fino alla cima del Monte Dimats che, con un'altezza di circa 2378 metri sopra il livello del mare, si erge sopra le foreste del Parco Nazionale di Dilijan e sulla valle del fiume Aghstev. Lungo la salita si potrà ammirare la cascata di Shagot, nascosta tra le fessure delle pareti rocciose della montagna, con un salto di circa 46 metri. Arrivati in cima alla montagna, si potrà godere del panorama spettacolare delle valli circostanti e rilassarsi con una degustazione di vini locali o con un profumato tè alle erbe di Dilijan preparato direttamente sul posto. Visita del Monastero di Haghartsin, costruito nel XIII secolo in una stretta vallata, che si staglia con il suo colore bianco sullo sfondo verde dei fitti boschi del Parco Nazionale di Dilijan. Proseguimento per Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione locale preparati dalla padrona di casa. Visita del Monastero di Goshavank dove si trova il Khatchkar di Poghos, soprannominato “il ricamo” per l’intricatezza delle incisioni sulla pietra. Visita a uno dei villaggi della minoranza Molokan. Queste persone, di origine russa, ancora oggi vivono la loro vita nello stesso modo in cui si viveva più di un secolo fa. Sosta presso una delle famiglie per assaggiare il tè fatto nel Samovar e per entrare in contatto con questa piccola comunità. Rientro a Dilijan e pernottamento. Pernottamento a Dilijan a Toon Armeni B&B o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo
La Valle del Debed

Giorno 8
La Valle del Debed


Tappe:
Akht’ala,Odzun,Vanadzor,Haghpat
Proseguimento del viaggio verso Vanadzor, dove si farà una sosta per visitare un laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar. Arrivo nella Regione di Lori e nella Valle del Fiume Debed, che racchiude i tesori dell’architettura religiosa armena. Salita al villaggio di Odzun, dove si visita la basilica di Odzun, costruita nel VI secolo, e dove si farà il pranzo in un piccolo ristorante a conduzione familiare. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali che sono considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Visita del vicino Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Pernottamento a Haghpat. Pernottamento a Haghpat al Qefo Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo.
La seconda città dell'Armenia

Giorno 9
La seconda città dell'Armenia


Tappe:
Gyumri,Marmashen,Stantsiya Sanian
Partenza per Sanahin, il secondo monastero protetto dall'UNESCO della Valle del Debed, famoso per il suo gavit a tre navate, unico in tutta l'Armenia, per la presenza di un'Accademia nella quale si insegnavano le Arti Liberali medievali, e per il suo scriptorium. Arrivo a Gyumri, la seconda città dell’Armenia. Visita del centro della città, rappresentato dalla Piazza Vardanants, sulla quale convergono le vie sulle quali si affacciano bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Escursione al monastero di Marmashen, splendidamente situato su un altipiano che domina il fiume Akhurian, costituito da tre chiese di un incantevole tufo color albicocca costruite l’una accanto all’altra vicino a un frutteto. Cena a Gyumri in ristorante locale con i piatti della cucina armeno-siriana e pernottamento nel primo Art Hotel di tutta l'Armenia. ​Pernottamento a Gyumri al Berlin Art Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, cena.
Il Vaticano Armeno e il Tempio del Dio Pavone

Giorno 10
Il Vaticano Armeno e il Tempio del Dio Pavone


Tappe:
Echmiadzin,Metsamor,Aknalich,Zvart’nots’
Partenza per Aknalich, per la visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone, e proseguimento agli scavi archeologici di Metsamor, un fiorente centro culturale che ebbe una notevole influenza sullo sviluppo della Valle dell'Ararat a partire dal quarto-terzo millennio a.C. fino al Medio Evo. Sosta alla città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Torkom, la più antica cattedrale cristiana nel mondo, e della chiesa di Santa Hripsime, costruita sulla tomba della santa martire, entrambe Patrimonio UNESCO. Pranzo nell’antico refettorio del complesso di Echmiadzin e visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Pernottamento a Yerevan. ​Pernottamento a Yerevan a Cascade Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo.
Le pietre del drago, templi pagani e monasteri rupestri

Giorno 11
Le pietre del drago, templi pagani e monasteri rupestri


Partenza per il villaggio di Geghard da dove, con un mezzo 4x4 (di solito piccole Lada Niva noleggiate dalle famiglie del villaggio), comincerà l'ascesa al massiccio dei Geghama, la cui cima, il Monte Ajdahak, è la terza più alta dell'Armenia. In questa distesa di natura aspra, maestosa e spoglia si possono incontrare i pastori che ogni estate portano le loro greggi al pascolo e ammirare i petroglifi e i Vishapakar, le "pietre del drago", menhir scolpiti durante l'Età del Bronzo che venivano collocati vicino a fonti d'acqua. Visita del Monastero rupestre di Geghard, situato in una profonda e spettacolare gola, che prende il nome dalla lancia che trafisse il costato di Cristo. Nel 2000 il monastero è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Pranzo in un ristorante locale dove si assisterà alla preparazione del lavash, il tipico pane armeno non lievitato nominato Patrimonio immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. Visita del Tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo e l'unico a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo. Discesa nella gola di Garni, soprannominata "La sinfonia delle Pietre" per le formazioni rocciose basaltiche a forma di canne d'organo che rivestono le pareti del canyon. Arrivo a Yerevan e visita di Tsitsernakaberd, il Memoriale del Genocidio Armeno, costruito su una collina in posizione dominante sulla città. Pernottamento a Yerevan. Pernottamento a Yerevan al Cascade Hotel o sim. Pasti inclusi: colazione, pranzo.
Fine del programma

Giorno 12
Fine del programma


Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Fine dei servizi. Nessun pernottamento incluso. Pasti inclusi: colazione (compatibilmente con l'orario di partenza).
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