Dal massiccio Brandberg, che culmina a 2 600 metri di altitudine, alle dune più alte del mondo nel deserto del Namib, un viaggio in Namibia ti fa vedere le cose in grande! Durante un trekking, attraverserai il paese, passando dalla fitta vegetazione al deserto... Senza dimenticare l'incontro con gli Himba! Organizza il tuo viaggio con un'agenzia locale Evaneos per non perderti nulla!
Parla con un agente per pianificare il tuo viaggio
Durante un trekking in Namibia, resterai senza parole davanti ai paesaggi mozzafiato. Visita il Parco nazionale di Etosha per fare dei safari indimenticabili tra una fauna variegata, ed esplora il deserto del Kalahari per le sue dune rossastre e la sua autentica cultura san. A Sossusvlei, ammira le alte dune e gli alberi pietrificati del deserto del Namib, prima di scoprire le pitture rupestri dei boscimani a Twyfelfontein. Sempre qui potrai ammirare la strana formazione geologica nota come "Organ Pipe". A Swakopmund, goditi le attività costiere come il surf e la pesca. Inoltre, non perdere l'occasione di scalare le formazioni rocciose spettacolari di Spitzkoppe. Esplora i paesaggi lunari di Damaraland e termina a Windhoek per scoprire la storia e la cucina namibiane. Ogni tappa offre un'occasione unica e indimenticabile di scoprire la diversità naturale e culturale di questo paese africano!
Esperienze memorabiliDai nostri viaggiatori, i loro preferiti
ElisaI suoi preferiti
Viaggio di due settimane con guida/driver ( Daniel che consigliano con cuore per la
Sua bravura). organizzato perfettamente da Anna. Abbiamo apprezzato la Scelta dei Lodge ognuno diverso come ambientazione e tipologia ma sempre curatissimi in ogni dettaglio con cene ottime.
In famiglia22/10/2025
RossellaI suoi preferiti
la disponibilità e velocità di Rosanna nell'organizzare ed accontentare le nostre richieste
In coppia22/10/2025
MaurizioI suoi preferiti
Il safari è stato molto bello, nonostante il tempo inclemente. Tra i tanti animali che abbiamo visto siamo riusciti a trovare anche leoni ed elefanti. I lodge di Palmwag e Twyfelfontein sono veramente fantastici, come del resto anche l'escursione nel fiume Huab.
Con degli amici14/07/2025
GianluigiI suoi preferiti
È stato uno di quei viaggi da portare nel cuore! Ricco di avventura, emozione ed esperienza.
In coppia12/03/2025
Il periodo migliore per partire
Quando andare in Namibia?
Il miglior periodo per un viaggio in Namibia è la stagione secca, ovvero tra aprile e novembre: fa caldo e bello in tutto il Paese. Se non sopporti l'idea di trovarti in mezzo a tanti altri turisti, prediligi le prime settimane di novembre od il mese di aprile: anche se la pioggia non è del tutto sparita, riuscirai lo stesso a goderti il viaggio.
Durante il tuo viaggio in Namibia, fai il pieno di adrenalina facendo surf sulle dune del deserto del Namib o kayak nelle lagune di Swakopmund! È anche il posto giusto per avvicinarsi agli animali della savana africana, come elefanti, zebre e leoni, in particolare nel Parco nazionale di Etosha o a Damaraland. Non perdere l'occasione di incontrare gli Himba e altre etnie, che saranno lieti di condividere le loro tradizioni uniche. Ammira paesaggi naturali mozzafiato: dalle dune di Sossusvlei al canyon di Fish River, passando per la misteriosa Skeleton Coast. La Namibia unisce avventura, natura selvaggia e sicurezza per un soggiorno di trekking eccezionale!
Per un trekking alla scoperta degli spazi selvaggi namibiani, inizia dal deserto del Namib, in particolare a Sossusvlei, famoso per le sue spettacolari dune di sabbia rossa. Salite sulla duna 45 o esplorate Deadvlei con i suoi alberi pietrificati che contrastano con la sabbia bianca. Poi dirigiti verso il Parco nazionale Namib-Naukluft, che offre paesaggi vari tra montagne, canyon e pianure desertiche. I sentieri escursionistici come il Naukluft Hiking Trail sono perfetti per un'immersione totale nella natura. Continua la tua avventura nel deserto del Kalahari, noto per le sue dune rosse e le vaste aree semiaride. Qui potrai incontrare il popolo San e scoprire il loro stile di vita tradizionale.
Raggiungere la Namibia dall'Italia non è complicato, ma dovrai fare uno o due scali, poiché non ci sono voli diretti. Il volo ha una durata di circa 15 ore, incluso lo scalo. Il principale punto di arrivo per i viaggiatori internazionali è l'International airport – Windhoek che si trova nella capitale. Per quanto riguarda il costo, questo può ovviamente variare molto. Il prezzo del volo andata e ritorno dall'Italia può oscillare tra i 650 e i 1000 euro a persona. Ricorda che il costo del tuo viaggio in Namibia dipenderà anche da altri fattori come l'alloggio, il cibo, i trasporti interni e le attività che scegli di fare. Non esitare a contattare le nostre agenzie locali per creare il viaggio che desideri e poter chiedere maggiori dettagli sulle spese, per esempio l'accesso ai parchi o l'accompagnamento di una guida.
Il periodo migliore per fare trekking in Namibia è tra maggio e ottobre, durante la stagione secca. In questo periodo, le temperature sono moderate e il clima è generalmente soleggiato, ideale per le escursioni all'aperto. Tuttavia, preparati per le notti fresche soprattutto sull'altopiano. Ricorda che i periodi più popolari possono essere più affollati. Un viaggio di due settimane ti permetterà di vedere i punti di maggiore interesse del paese, ma se hai più tempo a disposizione, potrai esplorare in profondità alcune regioni o aggiungere altre attività al tuo itinerario, come un safari o la visita a comunità locali.
È assolutamente possibile combinare un soggiorno trekking in Namibia con il Botswana! Dopo aver esplorato le dune di Sossusvlei e i paesaggi selvaggi del deserto del Kalahari in Namibia, dirigiti verso il Botswana per scoprire il delta dell'Okavango. Potrai fare safari a bordo dei mokoro (canoa tradizionale) e trekking per osservare una fauna eccezionale. Nel parco nazionale Chobe in Botswana potrai fare un safari e combinare l'osservazione degli animali e il trekking.
Per un safari in Namibia, ecco alcuni elementi essenziali da non dimenticare: - Abbigliamento comodo e dai colori neutri per non attirare l'attenzione degli animali - Abiti leggeri per il giorno - Una felpa o un capo caldo per le serate sotto le stelle - Protezioni solari: occhiali, cappello, berretto, crema solare biodegradabile - Scarpe da trekking resistenti - Un giubbotto antivento per esplorare la costa namibiana e le sue spiagge - Una borraccia e una borsa di stoffa per evitare plastica monouso
Con tutta trasparenza
Le recensioni dei viaggiatori dopo il loro viaggio in Namibia
4.6
148 recensioni
Attilia, Riccardo, Sofia
5
Sono partita per la Namibia con i mie due figli, noleggiando un'auto e viaggiando in autonomia, Nonostante una titubanza iniziale, dovuta all'incertezza sulla sicurezza riguardo lo spostarsi da soli, Anna, dell'Agenzia locale, ha saputo fugare ogni dubbio e ciò ci ha permesso di intraprendere questo viaggio fantastico.
Tutto è stato organizzato benissimo, dal noleggio auto alla scelta di luoghi, lodge e tour.
Anna è stata molto attenta alle richieste formulate ed ha saputo creare il viaggio desiderato. Sempre presente, in caso di necessità, anche al di fuori dei suoi orari di lavoro.
E' difficile dire cosa abbiamo preferito...Twyfelfontein è un luogo magico per i paesaggi e gli elefanti, Etosha è stupendo per gli animali che si incontrano, Sandwich Harbour, con le sue incredibili dune che finiscono sull'oceano non si può perdere e Sossusvlei, con le dune rosse e gli alberi cristallizzati, è un panorama unico al mondo. Viaggio da rifare!
Vedi di più
claudio
4
Premettendo che, noi abbiamo già viaggiato in molti paesi Africani, tra cui, Tanzania, Botswana, Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana, la Namibia x via della sua nomea turistica l'avevamo sempre rimandata. Adesso che l'abbiamo fatta possiamo esprimere un parere complessivo del viaggio.
Scegliendo un tour che ci ispirava e x visitarla al meglio, abbiamo deciso di farla in self drive e fuori stagione...
Beh periodo azzeccato, bel tempo e poca gente, per il resto direi che la nomea di Paese molto turistico é stata confermata, anche se con poca gente, non abbiamo respirato come nei viaggi passati l'Africa e di questo bisogna ringraziare i coloni tedeschi x il genocidio degli herero e per la caccia grossa massiva... Partendo dalla prima notte :
Lodge carino ma con camere trash xro' spesso capita di non avere tante alternative in città.
I giorni all'Etosha tutto ok sia il lodge che l'esperienza complessiva, un nostro errore ci ha portato a rimanere una notte in più a Okaukejo, nonostante l'errore ci sia costato, ne siamo rimasti contenti xché ci ha permesso di ammirare due gruppi di leoni e una iena maculata, che in caso contrario non avremmo avvistato.
Saltata quindi la notte al Dolomite, sicuramente lodge che avrà avuto un bellissimo panorama, ma senza saltare il percorso all'interno dell'etosha ovest che comunque ha pochissimo da offrire, abbiamo riallineato il viaggio verso il Damaraland.
Lungo il tragitto abbiamo ammirato paesaggi 'marziani', ci siamo fermati in un piccolo villaggio himba x turisti, ma ci sta, infine lodge molto carino immerso nell'ambiente circostante.
Di Swakopmund salviamo l'escursione alle otarie, per il resto sembrava la riviera adriatica in agosto piena di tedeschi, va bene è una cittadina coloniale ma c'è cittadina e cittadina, cmq quella è e quella bisogna tenersi...
Proseguendo x Sesriem non si può dire proprio nulla il sito di Sossusvlei molto molto affascinante come anche il lodge, la scalata all'alba alla big daddy poi, faticosa ma ripaga in pieno lo sforzo.
Per concludere il viaggio si attraversa il kalahari, una vasta area con pochissima vita e tantissime recinzioni che deturpano i paesaggi.
La delusione aime' arriva al ***, un bel lodge ma con camere decontestualizzate, potrebbero essere camere norvegesi, la piscina inutilizzabile xché sporchissima e la cena imbarazzante x dirne una 'salmone e caviale x antipasto' l'africa che non avremmo mai voluto vedere quella snob.
Ma direi che la cosa peggiore è che, è in una riserva privata con animali foraggiati con fieno x attirarli vicino alla piscina e come se non bastasse tra le varie proposte c'è la 'cheetah excursion' TERRIFICANTE!!! Ho visto online che si fermano con i turisti x dargli il pasto, chiaramente in un area anch'essa recintata... va bene forse sulla carta lo fanno x qualche programma conservativo ma, dalle foto viste online a me sembra puro business.. se sono animali il cui reinserimento è difficile, non è cmq cosa buona farli diventare un fenomeno da baraccone x assecondare i turisti non viaggiatori, se si vuole far bene agli animali si potrebbe dare la possibilità dell'avvistamento senza avvicinarli con il cibo...
Solo x quest'ultimo motivo direi che Evaneos dovrebbe radiare il bagatelle dalle loro proposte...
Infine l'Anna referente italiana dell'agenzia locale è stata impeccabile nell'organizzazione del viaggio ma, x chi cercasse assistenza in lingua italiana sul posto, consigli di accertarsi che sia realmente presente sul posto nel periodo in cui si viaggia, in quanto nel nostro caso non lo era, quindi il contatto x la risoluzione delle eventuali urgenze era in inglese.
Vedi di più
Nicola
5
Anna è stata fenomenale nel creare il nostro viaggio di nozze. Non avremmo potuto chiedere di meglio!