Luoghi imperdibili e altri meno conosciuti: cosa vedere e cosa fare a Chivay?
1. Passeggiare in Plaza de Armas, il fulcro della vita a Chivay
Come molte “Plaza de Armas” peruviane, anche quella di Chivay conserva la disposizione tipicamente coloniale spagnola: un grande spiazzo su cui si affaccia la Chiesa di Nuestra Señora de la Asuncióne e molti dei servizi cittadini. Le statue dei ballerini di wititi, una danza tradizionale, rendono questa piazza diversa da tutte le altre.
Dalla Plaza de Armas di Chivay potrai osservare le abitudini dei suoi abitanti: c’è chi viene a comprare il pane dalle bancarelle, chi sfreccia in mototaxi, chi si ferma a chiacchierare. L’aria rarefatta dei 3.600 metri di altitudine si riempie di suoni e profumi sin dalle prime ore del mattino. Approfitta della tua sosta nella piazza per entrare nell’ufficio turistico e chiedere maggiori informazioni sullo stato delle strade e dei belvedere.
2. Rilassarsi nelle sorgenti termali di La Calera
Quando i muscoli sono indolenziti dopo un lungo viaggio o dopo le intense camminate nei dintorni, non c’è niente di meglio che rilassarsi nelle acque delle terme di La Calera. Il centro termale comunale si trova ad appena 3 chilometri da Chivay e si compone di diverse piscine in funzione, sia interne che esterne, con vista sul paesaggio montano circostante. Se conti di fare un bagno nelle vasche all’aperto, il tardo pomeriggio è un buon momento per la luce e le temperature esterne più fresche, ma è anche il momento in cui molti turisti rientrano dalle escursioni e accedono ai Bagni termali.
La durata massima consigliata per crogiolarsi nell’acqua compresa tra i 38 °C e i 40 °C è di 45 minuti, per avvertire il senso di benessere ed evitare di sentirsi troppo deboli all’uscita. I servizi sono essenziali: porta con te delle ciabatte e un accappatoio, meglio se spesso perché a 3.600 metri le temperature scendono in fretta e diventano pungenti.
3. Fare una sosta al mercato di Chivay
Tutti i giorni, dalle 7 del mattino, un angolo di Chivay brulica di vita: si tratta del mercato, un vero e proprio appuntamento immancabile nella vita quotidiana dei suoi abitanti e un momento perfetto per imparare moltissimo sulle tradizioni, sui prodotti tipici e sull’artigianato di questa zona del Perù. È meglio arrivare all’apertura, quando le bancarelle di frutta e verdura sono stracolme di delizie locali: diversi tipi di patate e mais, quinoa, maca, spezie o ancora tante varietà di formaggi.
Nelle stradine laterali si trovano invece banchetti di tessuti e abbigliamento, qualche commerciante arriva con la macchina da cucire per fare sul momento piccole modifiche o decorazioni, che qui indicano l’appartenenza alle comunità Cabana o Collagua. Nella parte invece dedicata allo street food, o “comida al paso”, ti sentirai chiamare da tutti i lati: le cuoche vogliono farti assaggiare i loro piatti: zuppe sostanziose, specialità a base di quinoa, patate andine o trota.
4. Approfondire la conoscenza dell’arte tessile nei laboratori di tessitura della valle
Ancora prima dell’arrivo degli Inca, in queste zone del Perù il tessuto era innanzitutto una forma di linguaggio visivo. Le due etnie storiche che abitano la regione, i Cabana e i Collagua, usano la tessitura per raccontarsi e per precisare la loro identità comunitaria.
Durante la tua sosta a Chivay potrai fermarti al mercato per vedere alcuni artigiani che usano la macchina da cucire per impreziosire i tessuti con ricami a macchina, usando una tecnica chiamata “maquinasqa”. Nelle vie laterali rispetto alla Plaza de Armas e nei villaggi limitrofi, invece, puoi fermarti nei laboratori di tessitura per cimentarti con la cardatura delle fibre di lana di alpaca, la tintura e la lavorazione al telaio. Con una guida locale imparerai anche la simbologia dei disegni, in cui non mancano mai fiori e uccelli locali, ma anche del modo di portare alcuni capi per raccontare qualcosa di sé.
5. Raggiungere Yanque per un primo colpo d’occhio indimenticabile
Da Yanque, a 7 km da Chivay, si può godere di un primo scorcio sul Colca Canyon. Sulla piazza principale si affaccia la Chiesa di Inmaculada Concepción, una costruzione in stile barocco meticcio in pietra lavica bianca. Intorno alle 7 del mattino si riuniscono bambini e adulti, in abiti tradizionali, per danzare il wititi, un breve momento festoso per accogliere i visitatori.
Basta allontanarsi un po’ dal centro per vedere i terrazzamenti agricoli che scendono verso il fiume Colca e il paesaggio vulcanico circostante. Yanque si raggiunge facilmente in auto da Chivay ed è una buona tappa per una passeggiata nel paese e nei dintorni.
6. Perdersi tra le viuzze di Ichupampa e Lari, villaggi poco conosciuti
Con un mezzo privato puoi raggiungere alcuni centri del Valle del Colca che ricevono meno visite rispetto alle tappe abituali. A Ichupampa, la chiesa di San Juan Bautista stupisce i visitatori con il suo portale scolpito con motivi floreali e i campanili decorati con immagini del sole e della luna. Più monumentale è la Purísima Concepción di Lari, conosciuta come la “Cattedrale del Colca”, che conserva pitture murali e altari in pietra policroma, tra stile barocco e neoclassico.
Il percorso attraversa campi terrazzati e zone di pascolo e permette di osservare con calma il paesaggio agricolo del Colca. Organizza l’itinerario con una guida locale e ricorda: se vuoi fotografare qualcuno, chiedi sempre il consenso.
7. Camminare sugli antichi sentieri tra terrazzamenti e canyon
Nei dintorni di Chivay si diramano sentieri che attraversano paesaggi coltivati da secoli. Le terrazze agricole inca e preincaiche, dette “andenes”, creano un paesaggio fatto di muretti in pietra alternati al verde della vegetazione. Gli itinerari sono semplici, perfetti per acclimatarsi all’altitudine. Chiedi consiglio alla tua agenzia locale per organizzare un percorso ad anello che preveda soste nelle piccole cappelle sparse qua e là, attraversamento di ponti da cui ammirare una vista vertiginosa e momenti di ristoro presso delle sorgenti naturali.
8. Osservare il volo del condor dal belvedere della Cruz del Cóndor
Una delle esperienze più attese dai visitatori che raggiungono la Valle del Colca è vedere un condor che volteggia sopra il canyon. Chivay è un ottimo punto di partenza: conviene partire presto per raggiungere il belvedere prima dell’arrivo dei gruppi organizzati. La pazienza è d’obbligo, ma l’attesa è riempita dalla meraviglia per il paesaggio che si apre sotto di te mano a mano che la foschia si dirada. Quando ti accorgi che un’ombra immensa ti sovrasta, un brivido corre lungo la schiena.
Se preferisci vivere quest’emozione in un luogo generalmente più tranquillo, chiedi al tuo esperto locale informazioni sul Cruz del Cura, collegato alla Cruz del Cóndor da un sentiero panoramico.
9. Vivere una serata tra peñas e danze del Colca
Le fredde sere di Chivay si scaldano con musiche e danze tradizionali. Alcune peñas organizzano spettacoli per il grande pubblico, ma non c’è niente come delle serate per pochi intimi, con musicisti della zona. I ballerini, nei loro tradizionali costumi ricamati, proveranno a coinvolgerti per insegnarti alcuni passi e verrà spontaneo mettersi a ridere tutti insieme.
Riprendi un po’ di energie con una tisana di muña o una cioccolata, proprio quello che ci vuole durante una fredda notte sulle Ande.
Fai tappa a Chivay durante un itinerario su misura in Perù
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