Barca da pesca, Paracas

Viaggio a Paracas

3.5
2 recensioni
Deserto, oceano e leoni marini: la riserva naturale più spettacolare della costa peruviana.

Visitare Paracas

Paracas, sulla costa meridionale del Perù, è una località affacciata sull'Oceano Pacifico e circondata da uno dei paesaggi desertici più caratteristici del paese. Dal porto partono escursioni in barca verso le isole Ballestas, dove è possibile osservare leoni marini, pinguini di Humboldt e numerose specie di uccelli marini. Poco distante, la Riserva nazionale di Paracas protegge falesie, spiagge, deserti e punti panoramici affacciati sull'oceano. Paracas conquista i visitatori anche a tavola, che qui possono deliziarsi con i freschissimi prodotti ittici, declinati con gusto: ceviche, pesce e frutti di mare la fanno da padrona in tutti i ristoranti del centro. Durante il tuo viaggio in Perù, Paracas sarà per te un buon punto di partenza per osservare la fauna, i paesaggi desertici e per fare escursioni lungo la costa.

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Paracas: come arrivarci?

Paracas si trova sulla costa meridionale del Perù, vicino a Pisco, a 4 ore di strada da Lima. Dall’Italia, puoi prendere un volo per Lima e poi proseguire in autobus o con un trasferimento privato.

Paracas : quando partire ?

Parti per Paracas tra dicembre e marzo per trovare il sole e un mare più calmo. Se vuoi evitare la folla, scegli aprile-maggio o settembre-novembre, periodi più tranquilli.

Paracas: quanto restarci?

Dedica 2 giorni a Paracas, meglio 3 se preferisci lo slow travel, per vedere anche le isole Ballestas e la riserva.

Scopri di più sulla tua destinazione

Luoghi imperdibili e meno conosciuti: cosa vedere e cosa fare a Paracas?

1) Salpare verso le isole Ballestas all’alba

È l’esperienza simbolo di Paracas, e il momento migliore per viverla è la mattina presto. Dal porto partono dei motoscafi che sfrecciano sulle onde alzando spruzzi di schiuma. Intorno agli scogli, dei gruppi di leoni marini sonnecchiano, i cormorani asciugano le ali, le sule si tuffano come frecce. Il tuo agente locale ti suggerirà delle escursioni che rispettano le distanze di sicurezza per non disturbare gli animali: non temere, li vedrai bene, ascolterai i loro versi e ti godrai l’esperienza al 100%.

2) Osservare il geoglifo del Candelabro dal mare

Mentre sei sul motoscafo diretto alle Ballestas, voltati verso la costa. Ti sembrerà incredibile ma proprio a ridosso del mare si erge una collina di sabbia pietrificata su cui è stato scavato un immenso geoglifo. Questo disegno, che sembra un tridente, fa sorgere spontanee tantissime domande. Visibile solo dal mare, potrebbe essere stato un punto di riferimento per i marinai? Un simbolo rituale? Un antico messaggio?

Il tempo non ha scalfito i segni tracciati nella sabbia indurita: sembra sempre come se fosse stato tracciato il giorno prima. Il motoscafo si fermerà per un po’ per permetterti di guardarlo bene e poi ripartirà, verso le Ballestas. Ma tu continuerai a tenere gli occhi verso la costa, meravigliato e forse un po’ in soggezione davanti a un simbolo che da più di duemila anni conserva intatto il suo mistero.

3) Attraversare la Riserva nazionale di Paracas fino a Playa Roja

Nella Riserva nazionale il deserto scivola fino a incontrare l’oceano, in un tripudio di colori che si celebra nel silenzio. In fuoristrada, segui la pista color ocra, insieme alla tua guida: passerete in mezzo a un paesaggio fatto di pietre e sale fino a Playa Roja. I minerali che compongono la sabbia tendono al rosso, che crea un netto contrasto con il blu dell’acqua e il grigio scuro delle scogliere. Il vento che ti spinge, le onde che rimbombano, i colori intensi: non è difficile capire perché questa costa continua a sedurre gli uomini da millenni, generando timore e reverenza.

4) Camminare sulle scogliere di Lagunillas e guardare i pellicani planare

Per una passeggiata semplice ma spettacolare, punta verso Lagunillas, una baia frastagliata dove le scogliere scendono fino al mare creando dei gradoni. Il sentiero si allunga a picco sul vuoto, si sente il profumo di salsedine e il rumore della terra che scricchiola sotto i passi. Sotto di te, i pellicani planano sulle correnti, senza dover nemmeno battere le ali, impassibili di fronte al mare che si infrange sugli scogli rompendosi in mille spruzzi di schiuma bianca. A fine giornata, mano a mano che la luce si fa dorata, le rocce sembrano diventare color rame e l’orizzonte appare un po’ più grande.

5) Fare il bagno a La Mina, la spiaggia nascosta solo per gli intenditori

La Mina è uno dei luoghi più belli della riserva per fare il bagno, in una caletta riparata dove l’acqua è spesso più calma. Per arrivarci bisogna scendere lungo un sentiero che serpeggia tra pietre e sabbia. Al tuo arrivo, la vista sarà mozzafiato: una mezzaluna di sabbia chiara, qualche roccia scura e un mare trasparente. Se eviti le ore centrali, sicuramente più affollate, ti sembrerà di avere questa spiaggia solo per te. Porta dell’acqua e ricordati di non lasciare nessun rifiuto.

6) Pedalare lungo la baia di Paracas al tramonto

Paracas piace anche a chi ama spostarsi in bici, specie a fine giornata quando le barche rientrano nel porto. Basta seguire il litorale per passare accanto a quartieri residenziali, dove c’è sempre qualcuno che griglia, oppure sfiorando i pescatori che districano le reti. Il sole scende dietro la sagoma delle isole al largo e la luce tinge l’acqua di rosa. È un’attività gradevole, perfetta per chi viaggia con tutta la famiglia, e un bel modo per rallentare tra un’escursione e l’altra.

7) Mangiare un ceviche guardando l’oceano da una cevichería locale

La generosità del mare si traduce in piatti a base di pesce, freschi e irresistibili. Uno su tutti: il ceviche. Non farti ingannare dall’aspetto semplice di alcuni locali: è lì che gli abitanti del posto ordinano pesce del giorno, leche de tigre ben agrumata, mais cancha e patate dolci che smorzano il piccante del peperoncino. Ti ci vorrà pochissimo per prendere subito le buone abitudini: chiedi una chicha morada o un pisco sour, proprio come se vivessi qui da sempre. Ed è tutto merito della tua agenzia locale.

8) Visitare il piccolo museo Julio C. Tello per capire la cultura Paracas

Magistralmente inserito nel paesaggio circostante, il museo di Paracas è intitolato al “padre dell’archeologia peruviana” Julio César Tello e sorge proprio in prossimità di alcuni importanti scavi archeologici. All’interno potrai trovare non solo incantevoli tessuti Paracas, intrecci colorati di motivi simbolici, e oggetti quotidiani usati dalle popolazioni preinca che abitavano queste zone, ma anche reperti di grande impatto, come i crani deformati o i fardelli funerari. La visita al museo aiuta a capire meglio la ricchezza del luogo al di là della bellezza dei suoi paesaggi.

9) Fotografare le saline e i fenicotteri ai margini della riserva

Quando le condizioni sono favorevoli, le zone umide attirano gli uccelli e le saline disegnano rettangoli luminosi ai margini del deserto. La tua guida saprà consigliarti i migliori punti di osservazione da cui avvistare fenicotteri, cavalieri collonero e gabbiani, a volte in un silenzio quasi assoluto, interrotto solo dal vento. I colori cambiano con le ore: bianco abbagliante, rosa pallido, riflessi metallici. È uno di quei posti che piacciono moltissimo agli amanti della fotografia.

Fai tappa a Paracas durante un itinerario su misura in Perù

Con Evaneos, sei in contatto diretto con un agente locale che parla italiano e che vive in Perù. Conosce i migliori operatori che organizzano escursioni alle Ballestas, gli orari più adatti in base alle condizioni del mare e adatta il viaggio al tuo ritmo, in coppia o in famiglia.

Hai voglia di inserire una tappa a Paracas tra Lima e il sud del Perù? Il tuo esperto locale costruisce un itinerario su misura, da Lima a Machu Picchu, passando per l’Altopiano o l’Amazzonia, in base ai tuoi desideri e al tuo budget.

Paracas : Vedi i nostri itinerari

Paracas : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Paracas va da dicembre a marzo, quando il cielo è più soleggiato e le condizioni sono ideali per esplorare la zona. È anche alta stagione sulla costa: tra Natale e Capodanno e durante Settimana Santa aumentano sia l’affluenza sia i prezzi.

Negli altri mesi le temperature sono più fresche e i siti meno frequentati, ma la garúa, una foschia mattutina tipica della costa peruviana, può velare il cielo. Tra agosto e ottobre il vento si fa più deciso, per la gioia di chi pratica kitesurf.

Per una tappa a Paracas, scegli la baia e il Malecón se vuoi muoverti a piedi: gli imbarchi per le isole Ballestas sono vicini, così come i ristoranti di ceviche e i punti da cui godersi il tramonto. Se cerchi più tranquillità, orientati verso la zona di Santo Domingo. Se invece vuoi spazio e silenzio, i lodge nei pressi della Riserva nazionale sono immersi nel deserto, e qui troverai quiete e cieli scurissimi.

Gli esperti locali Evaneos, che vivono sul posto, conoscono Paracas in ogni dettaglio e sanno trovare strutture accoglienti e a misura d’uomo. Adattano il viaggio al tuo ritmo: sveglia presto per raggiungere la riserva, cibo ottimo, indirizzi più responsabili o una alloggi più remoti, lontano dal movimento del lungomare.

A Paracas è l’oceano a dettare il menu:

  • Ceviche de pescado: pesce freschissimo, lime, cipolla rossa croccante, coriandolo e patata dolce.
  • Parihuela: una zuppa di frutti di mare fumante, con un brodo rosso all’ají che sa di alghe e granchi.
  • Tiradito: fettine sottili di pesce, salsa piccante e agrumata, un piatto più vellutato rispetto al ceviche.
  • Chicharrón de calamar: calamari croccanti e dorati, da intingere in una salsa cremosa leggermente piccante.
  • Arroz con mariscos: riso morbido, cozze e gamberi, con note di ají amarillo.

A Paracas il mare è il protagonista del piatto. Ecco alcuni indirizzi per assaggiare i piatti tipici della costa peruviana senza sbagliare:

  • Pukasoncco: ristorante familiare molto raccolto, con pochi tavoli, che propone una cucina peruviana casalinga in una cornice decorata con opere d’arte del proprietario. Non è il posto giusto se hai fretta, il servizio è lento, ma il pasto vale l’attesa.
  • Chalana: sul pontile privato dell’Hotel Paracas, con vista sulla baia e frutti di mare freschissimi. È il ristorante più rinomato di Paracas, da prenotare per un’occasione speciale.
  • Océano Cocina de Mar: cucina di mare creativa, che valorizza la pesca sostenibile e i prodotti freschissimi, da assaporare seduti di fronte alla baia.
  • Destinos Restaurant: indirizzo semplice e curato, dove mangiare pesce fresco, bere un pisco sour e apprezzare il buon rapporto qualità-prezzo.

A Paracas puoi muoverti facilmente a piedi: il lungomare, i ristoranti e il piccolo porto sono tutti a due passi. Per i tragitti un po’ più lunghi, la soluzione più semplice e sicura è prendere un taxi ufficiale prenotato tramite il tuo hotel o un ristorante.

Per raggiungere la Riserva nazionale, una spiaggia o un punto panoramico, meglio affidarsi a un taxi, concordando il prezzo prima di salire, oppure a un autista privato proposto dalla tua agenzia locale. Alcuni noleggiano una bici per costeggiare la baia: è piacevole la mattina presto, quando l’aria è fresca. Evita però di pedalare di notte, perché l’illuminazione è scarsa.

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