Vista intorno a Nanu Oya

Viaggio a Nanu Oya

3.5
2 recensioni
Una stazione ferroviaria immersa nel verde intenso e ipnotico dei questa zona dello Sri Lanka e da cui partire per un viaggio in treno memorabile.

Visitare Nanu Oya

Nanu Oya, negli altopiani centrali dello Sri Lanka, è soprattutto conosciuta come stazione ferroviaria di accesso a Nuwara Eliya, situata a pochi chilometri di distanza. La località è circondata da colline ricoperte di piantagioni di tè, corsi d'acqua e paesaggi montani tipici di questa parte dell'isola. La sua stazione si trova lungo la celebre linea ferroviaria degli altopiani, percorsa dai treni che collegano Kandy, Nanu Oya ed Ella attraverso alcuni degli scenari più suggestivi del paese. Più che una destinazione in cui soggiornare a lungo, Nanu Oya è una comoda tappa di passaggio per raggiungere Nuwara Eliya ed esplorare le piantagioni di tè e le attrazioni degli altopiani centrali.

  • Fiumi
  • Agricoltura (risaie, caffé, té...)
  • Cascate

Nanu Oya: come arrivarci?

Nanu Oya si trova negli altopiani centrali, vicino a Nuwara Eliya. Dall’Italia, puoi volare fino a Colombo e poi raggiungere Nanu Oya in treno o su strada.

Nanu Oya : quando partire ?

Febbraio e marzo sono la giusta via di mezzo per trovare condizioni meteo favorevoli e meno folla. Maggio e settembre sono ideali se cerchi tranquillità: i paesaggi sono particolarmente verdi, anche se le piogge sono più frequenti.

Nanu Oya: quanto restarci?

Dedica da mezza giornata a una giornata a Nanu Oya per assaporare l’atmosfera delle piantagioni. Dormi qui se hai previsto di prendere il treno.

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Luoghi imperdibili e chicche nascoste: cosa vedere e cosa fare a Nanu Oya?

1. Prendere il treno blu tra Nanu Oya ed Ella

A Nanu Oya inizia uno dei tratti ferroviari più belli dello Sri Lanka. Ti basta salire in carrozza e viaggiare con i finestrini spalancati per capirlo. Il treno lascia Nanu Oya con un lieve cigolio, poi serpeggia tra le colline. Nell’aria senti il profumo di eucalipto e tè umido, i venditori passano con frittelle tiepide, e la valle si apre in un magnifico scenario verde.

Un esperto locale può aiutarti a prenotare il tuo posto e a evitare le giornate più affollate.

2. Scoprire le bancarelle di prodotti locali intorno alla stazione

Nanu Oya trae vantaggio più che altro dalla sua posizione strategica come stazione, ma ha fatto di necessità virtù e oggi rimane impressa nella memoria dei viaggiatori per la sua vivacità e la sua semplicità. Le bancarelle vengono allestite spesso proprio a ridosso della stazione e lungo la strada. Si sentono le bilance che tintinnano, il fruscio dei sacchetti, parole che fluttuano nell’aria, a volte in singalese, a volte in tamil. Sui banchi si trovano gli ortaggi coltivati nel clima fresco degli altopiani, come porri, carote, cavoli e patate, oltre alle fragole. Puoi anche fermarti a comprare dei dolci, e a volte il jaggery, lo zucchero non raffinato locale, che sprigiona un intenso profumo di caramello.

3. Visitare una fabbrica di tè tra le piantagioni

Intorno a Nanu Oya, il tè non è solo paesaggio: è cultura, nel senso più concreto del termine. Le file di piante disegnano curve perfette, lucide di umidità, e le raccoglitrici avanzano con le ceste sulle spalle. Nel cuore di una fabbrica tradizionale ti avvolge un profumo intenso, vegetale e caldo.

Meglio scegliere una tenuta attenta alla sostenibilità. La visita di solito si conclude con una bella tazza di tè, da sorseggiare guardando le colline.

4. Camminare all’alba fino alla cascata di Lover’s Leap

A pochi chilometri, verso Nuwara Eliya, la cascata di Lover’s Leap è il posto giusto per godersi l’aria frizzantina dell’alta quota. Prima di trovarsi al cospetto della cascata, bisogna salire un po’ lungo un sentiero che costeggia meravigliose piantagioni di tè e scarpate coperte di muschio. L’acqua scende come un nastro bianco, a volte sottile come un filo, altre più impetuosa dopo la pioggia.

Una guida locale saprà indicarti anche i tratti più tranquilli e sicuri, per evitare le pietre più scivolose. L’escursione si fa spesso al mattino presto, quando il luogo è più tranquillo.

5. Fare tappa a Nuwara Eliya, un mix di eredità coloniale e vita locale

Da Nanu Oya ci vogliono 10-15 minuti di tuk-tuk per arrivare a Nuwara Eliya, una delle principali attrazioni sugli Altopiani centrali. Si può fare una breve sosta al Gregory Lake, passeggiare lungo le sue rive, oppure passare davanti al vecchio ippodromo e agli edifici coloniali che ricordano l’epoca britannica.

Nelle ore centrali, però, la cittadina risulta abbastanza affollata: l’ideale è venirci al mattino presto, quando è quasi vuota e molto suggestiva. Rientrando, fermati in un piccolo locale sulla strada per bere un tè caldo di fronte alle colline, prima di ripartire verso le zone intorno a Nanu Oya.

6. Raggiungere il punto panoramico World’s End dal parco nazionale di Horton Plains

Horton Plains è un altopiano spazzato dal vento, da scoprire all’alba. Il sentiero è ben tracciato, tra erbe color ruggine e zone umide, dove a volte un sambar attraversa il cammino, appare e scompare nella nebbia. Dopo qualche chilometro si arriva a World’s End, uno strapiombo che scende per quasi 800 metri. Quando il velo di nebbia si alza, la valle mostra tutta la sua profondità prima di sparire di nuovo, inghiottita dalle nuvole.

Partire molto presto è fondamentale: già a fine mattinata la nebbia spesso copre il panorama. Da Nanu Oya, una partenza all’alba ben organizzata ti permette di arrivare al momento giusto e vivere un’esperienza davvero memorabile.

7. Osservare il viavai dei treni tra le montagne

A Nanu Oya il treno fa parte integrante del paesaggio. Più volte al giorno si avverte prima un rombo sordo che vibra nell'aria, poi la locomotiva compare tra le piantagioni di tè, prima di sparire dietro una curva. Aspetta l’arrivo del treno sempre a rigorosa distanza di sicurezza sulle banchine della stazione o dai punti panoramici sterrati e guarda il passaggio dei lunghi vagoni che collegano Kandy a Ella.

Dalle carrozze aperte i viaggiatori guardano fuori estasiati, i bambini del posto salutano con grandi cenni della mano e lo sferragliare del treno si fa piano piano più lontano, fino a spegnersi del tutto mentre il convoglio viene inghiottito dalla fitta vegetazione montana.

8. Assaggiare i sapori tradizionali dell’Up Country

A Nanu Oya, il clima fresco degli altopiani invita a scegliere piatti caldi e sostanziosi. Tra i più facili da trovare c’è il kottu roti, molto popolare in tutto lo Sri Lanka e preparato sulla piastra con godamba roti tagliato a pezzetti, verdure, uovo e, a volte, pollo. Non mancano i curry di verdure di stagione, spesso arricchiti con latte di cocco e spezie. Per mangiare in modo semplice e locale, fermati nelle piccole trattorie frequentate dagli abitanti.

A fine pasto, puoi scaldarti con una tazza di tè degli altopiani, servito nero oppure con il latte.

9. Osservare la vita lungo il fiume

Per conoscere Nanu Oya non si può ignorare il suo legame con l’acqua: dei fiumiciattoli la attraversano e si insinuano negli altopiani centrali dello Sri Lanka. Quando si percorrono i sentieri umidi, il rumore dell’acqua è onnipresente, così come il cinguettio degli uccelli che tacciono solo per pochi secondi, quando il rombo del treno sovrasta tutto il resto. È il modo migliore per vedere Nanu Oya nella sua interezza, per assaporare questo lato più intimo dello Sri Lanka.

Fai tappa a Nanu Oya durante un itinerario su misura in Sri Lanka

Con Evaneos, parli direttamente con un esperto locale italiano che vive in Sri Lanka. Conosce le strade di montagna, gli orari dei treni e le tappe che meritano davvero una deviazione.

Hai voglia di fermarti a Nanu Oya, vedere le piantagioni di tè e fare trekking in quota? Il tuo esperto locale crea un itinerario al tuo ritmo, dal Triangolo culturale agli Altopiani centrali, proponendoti anche esperienze scelte con cura.

Nanu Oya : Vedi i nostri itinerari

Nanu Oya : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Nanu Oya va da gennaio a marzo, quando le giornate sono più limpide sugli altopiani centrali e gli acquazzoni meno frequenti. L’aria resta fresca: l’ideale per fare trekking nei dintorni di Nuwara Eliya e ammirare le piantagioni di tè.

Anche aprile è una buona scelta, è il periodo del Capodanno singalese e tamil, ma proprio per questo è più frequentato. Da maggio a settembre il meteo diventa più instabile, con piogge regolari, ma la vegetazione è verdissima e incontrerai meno viaggiatori.

Se vuoi fare tappa a Nanu Oya, calcola che la maggior parte degli alloggi si concentrano nei dintorni della stazione. Di solito, i viaggiatori scelgono di dormire a Nuwara Eliya, a una decina di minuti di strada, dove le sistemazioni sono più varie e autentiche.

Puoi anche soggiornare sulle colline tra Nanu Oya e Nuwara Eliya, in alloggi immersi nelle piantagioni di tè, dove regna la quiete. Infine, la zona intorno al Gregory Lake è comoda per fare passeggiate e raggiungere i ristoranti.

Ecco alcune specialità da assaggiare a Nanu Oya o nei dintorni di Nuwara Eliya, perché l’offerta sul posto resta molto limitata:

  • Kottu: pane saltato con verdure e uova dal profumo speziato, a volte arricchito con pollo.
  • String hoppers: sottili nidi di noodle di riso, leggeri, da accompagnare con un dahl di lenticchie rosse.
  • Egg hoppers: crespelle a forma di ciotola, croccante sui bordi e morbida al centro, con un tuorlo morbido.
  • Samosa: triangoli croccanti ripieni di verdure, leggermente speziati e profumati al cumino.
  • Polos ambula (curry di jackfruit): curry tradizionale dalla consistenza morbida, cotto in una salsa densa profumata alla cannella.

A Nanu Oya non ci sono molti posti dove fermarsi a mangiare e spesso si tratta di soluzioni “al volo”, per esempio alle bancarelle o in qualche piccola bottega vicino alla stazione. Per sedersi in un ristorante di solito si raggiunge Nuwara Eliya, a pochi minuti di strada.

Qui si trovano taverne semplici ma generose dove assaggiare la cucina srilankese, tra rice and curry, kottu e specialità dell’India del Sud. Gli agenti locali conoscono gli indirizzi giusti: posti informali, accoglienti, dove si mangia bene.

A Nanu Oya, il tuk-tuk è il mezzo più semplice per i tragitti brevi, soprattutto per raggiungere Nuwara Eliya o il tuo alloggio dalla stazione. Anche il treno è un mezzo fondamentale per spostarsi nella regione, lungo una delle linee più spettacolari del paese.

Per esplorare le piantagioni o muoverti facilmente da un luogo all’altro, un’auto con autista organizzata da un’agenzia locale è sicuramente una soluzione molto comoda.

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