Al Tempio del Dente

Viaggio a Kandy

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Segui il ritmo dei tamburi e le folle di pellegrini: ti condurranno a Kandy, al suo tempio e ai resti del suo passato reale.

Visitare Kandy

Kandy, nel cuore montuoso dello Sri Lanka, è l'antica capitale dell'ultimo regno indipendente dell'isola e uno dei principali centri culturali del Paese. La città si sviluppa intorno al lago di Kandy ed è conosciuta soprattutto per il Tempio del Sacro Dente, importante luogo di pellegrinaggio buddhista che custodisce una reliquia attribuita al Buddha. Nei dintorni si trova anche il Giardino botanico reale di Peradeniya, mentre il vivace centro cittadino è sempre in fermento, tra mercatini, negozietti e una vivace vita quotidiana. Circondata da colline ricoperte di vegetazione, Kandy è una tappa fondamentale per approfondire la storia e le tradizioni dello Sri Lanka.

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Kandy: come arrivarci?

Nel cuore delle colline dello Sri Lanka, Kandy si trova a circa 115 chilometri a nord-est di Colombo. Dall’Italia, vola fino a Colombo e raggiungi Kandy in treno o in auto.

Kandy : quando partire ?

Per visitare Kandy, scegli il periodo da gennaio ad aprile, più secco e piacevole. Luglio e agosto sono mesi di grande fermento per via dall’Esala Perahera, ma anche i più affollati.

Kandy: quanto restarci?

Dedica 2 o 3 giorni sul posto per visitare Kandy, il suo lago, i mercati ed entrare nei templi, senza correre.

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Luoghi imperdibili e chicche nascoste: cosa vedere e cosa fare a Kandy?

1. Visitare il Tempio del Dente

A Kandy, l’attrazione principale è lo Sri Dalada Maligawa (il Tempio del Sacro Dente), che custodisce la reliquia più venerata del buddhismo singalese. Questo luogo sacro sprigiona un'intensità spirituale unica: l'aria profuma di fiori di loto, i tamburi tradizionali scandiscono il tempo e i pellegrini si avvicinano all'altare in abiti bianchi immacolati. Per vivere al meglio l'esperienza nel rispetto dei rituali locali, cammina con calma intorno all'edificio, osserva i gesti di devozione e lasciati avvolgere dalla sacralità di uno dei luoghi più importanti dello Sri Lanka.

Un esperto locale ti indicherà il momento migliore per visitarlo, ti spiegherà l’importanza del sito e le regole da seguire, anche sull’abbigliamento: spalle e gambe devono essere coperte.

2. Fare il giro del lago di Kandy al tramonto

Il lago conferisce a Kandy una bellezza delicata, che potrai apprezzare durante un percorso ad anello lungo circa 3 chilometri. Passo dopo passo, potrai rilassarti ascoltando il lento sciabordio dell’acqua, alzare lo sguardo per vedere le colline in lontananza e i tetti del tempio che si stagliano contro il cielo. Questo lungolago è frequentato di solito a fine giornata dalle famiglie, che vengono a fare una passeggiata e magari fare uno spuntino: non mancano infatti dei venditori di snack che allestiscono qui le loro bancarelle.

Se ti fermi vicino al piccolo isolotto centrale farai un’esperienza sensoriale completa: il profumo degli alberi di jackfruit, l’aria tiepida e il mormorio lontano delle preghiere ti faranno sentire un tutt’uno con il luogo.

3. Entrare nel mercato centrale e assaggiare qualche specialità

La vita quotidiana di Kandy ruota intorno al suo mercato, dove si possono trovare spezie, peperoncini essiccati, banane in miniatura e pesce sotto sale: un vero intreccio di profumi e consistenze. Prima di ogni acquisto si sente una bilancia che tintinna, le foglie di curry sono così tante da formare montagnole, tutto ti invoglia a metterti ai fornelli… o a tavola, per assaggiare qualche specialità.

Chiedi di provare un kottu roti appena scaldato e un succo di wood apple, acidulo e sorprendente, prima di ripartire con un piccolo sacchetto di cannella di Ceylon come ricordo.

4. Salire al belvedere di Bahirawakanda

Per vedere Kandy da un’altra prospettiva, sali a Bahirawakanda. Da questo punto panoramico, si nota la forma ad anfiteatro della città che abbraccia il suo lago ed è a sua volta incastonata tra le colline. In alto, la grande statua del Buddha veglia in silenzio.

Nel tardo pomeriggio l’aria si rinfresca e le ombre si allungano sui tetti. Se possibile, evita le ore più calde e scegli una salita organizzata con un esperto locale. Scendendo, prenditi il tempo di osservare i piccoli santuari e la vita dei quartieri, lontano dai viali principali del centro.

5. Passeggiare nel giardino botanico reale di Peradeniya

A poca distanza da Kandy, i giardini botanici di Peradeniya sembrano un altro mondo, distante anni luce dalla frenesia della città. Il viavai lascia spazio ai sentieri ombreggiati dalle palme giganti e dagli alberi secolari. Tra i viali e le volte di bambù non è raro avvistare varani vicino agli specchi d’acqua.

Il viale delle palme reali e la serra delle orchidee, che sembrano disegnate da un sapiente pittore, valgono da soli la visita. Un esperto locale saprà indicarti gli angoli più tranquilli, lontano dalla folla, per ascoltare il canto degli uccelli e il fruscio delle foglie.

6. Assistere a una cerimonia al ritmo dei tamburi

Per capire la spiritualità di Kandy, partecipa a una puja. L’esperienza è coinvolgente, scandita dal ritmo incalzante delle percussioni, dal tintinnio dei campanelli e dall’odore dell’incenso che satura l’aria. Non si tratta di una messa in scena per i visitatori: questi rituali hanno un valore immenso prima di tutto nella vita della città e dei suoi abitanti.

Per partecipare nel modo più rispettoso possibile, è meglio farsi accompagnare da una guida locale che ti indicherà dove fermarti e come lasciare il giusto spazio ai fedeli.

7. Camminare nella foresta di Udawatta Kele

Kandy ha anche un volto più segreto, che cela a pochi minuti dal centro: si tratta di Udawatta Kele, una foresta fitta e umida che sorprende chi ama la natura, con le sue liane, le felci e i richiami di uccelli invisibili ma sonori. Il terreno è umido, l’aria profuma di terra bagnata e in alcuni punti si riesce a intravedere il lago, tra le fronde.

Percorri i sentieri forestali al mattino presto, prima che arrivi il caldo, e indossa buone scarpe da trekking. Con una guida locale, a volte puoi persino riconoscere le scimmie in lontananza e imparare a identificare le piante medicinali che gli abitanti conoscono da sempre.

8. Scoprire l’artigianato di Kandy in un laboratorio

Legno intagliato, gioielli con pietre semipreziose, batik e oggetti laccati fanno parte dei saperi tradizionali dello Sri Lanka, in particolare di Kandy. In città, entra in un laboratorio per osservare i gesti precisi degli artigiani, che scolpiscono con maestria dei motivi floreali, applicano a mano delle tinture vivaci e incastonano delicatamente delle pietre.

Prenditi il tempo di parlare con loro, capire le tecniche e i simboli, spesso legati alla cultura buddhista o alla storia reale di Kandy. Alcuni laboratori custodiscono metodi tramandati da generazioni. Scegliere un souvenir in questi contesti è anche un modo per sostenere un’economia locale legata a questa città, e ripartire con un oggetto che porta con sé una storia.

9. Salire sul treno panoramico verso le piantagioni

A Kandy si può partire in treno verso uno dei tragitti più famosi dello Sri Lanka, e non è necessario raggiungere Ella per apprezzarne la magia. I vagoni sferragliano tra le colline lussureggianti, punteggiate di giardini rigogliosi e risaie regolari, mentre l’aria entra dai finestrini portando con sé i profumi della natura e un senso di libertà.

Ti consigliamo di partire presto e scegliere un tratto meno richiesto, per non trovare il treno affollato e semplificare l’organizzazione: ad esempio verso Hatton, invece che fino a Ella. Un esperto locale Evaneos potrà occuparsi dei biglietti e adattare l’itinerario, così da evitare gli orari più frequentati.

Fai tappa a Kandy durante un viaggio su misura in Sri Lanka

Con Evaneos, sei in contatto diretto con un agente locale italiano basato in Sri Lanka. Conosce le strade, le stagioni, gli orari dei treni e i momenti migliori per visitare i templi o evitare la folla intorno al lago.

Ti piacerebbe fare tappa a Kandy, assistere alle cerimonie al Tempio del Dente e vedere i giardini rigogliosi di Peradeniya? Organizza un itinerario su misura, al tuo ritmo, con il tuo esperto locale: potrà collegare il Triangolo culturale, le piantagioni di tè e le spiagge del Sud.

Kandy : Vedi i nostri itinerari

Kandy : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Kandy va da gennaio ad aprile, quando sulle colline le giornate sono più asciutte e luminose, con temperature piacevoli. Per trovare un buon equilibrio tra meteo favorevole e minore affluenza, i mesi da gennaio a marzo restano i più gradevoli.

Da maggio ad agosto, il monsone di sud-ovest porta piogge più frequenti, spesso sotto forma di rovesci nel tardo pomeriggio. Tra fine luglio e inizio agosto, l’Esala Perahera richiama molti viaggiatori nei luoghi simbolo della città. Tra ottobre e novembre tornano spesso gli acquazzoni, a volte intensi, mentre l’affluenza diminuisce.

Per una tappa a Kandy, scegli il quartiere in base all’atmosfera che cerchi. Il centro, intorno al lago e al Tempio del Dente, ti permette di muoverti a piedi e di sentire la città risvegliarsi fin dalle prime ore del giorno. Sulle alture di Aniwatta o Ampitiya, l’atmosfera si fa più tranquilla e fresca, con ampie viste sulle colline. A Peradeniya ti allontani leggermente dal centro per soggiornare in un contesto più verde, ideale se vuoi vedere i giardini botanici o proseguire lungo la strada per Nuwara Eliya.

Gli esperti locali Evaneos conoscono Kandy come le loro tasche e sanno consigliarti guesthouse a conduzione familiare, piccoli hotel impegnati in un turismo più responsabile o indirizzi più isolati immersi nella vegetazione. Puoi anche scegliere un’antica dimora coloniale o una casa del tè ristrutturata, per vivere un’esperienza più immersiva, lontano dalle zone più frequentate.

A Kandy si mangiano piatti speziati che sanno di foglie di curry e di latte di cocco.

Ecco le specialità da non perdere:

  • Rice and curry (versione kandiana): il riso fumante al centro circondato da tante piccole ciotole con dentro dhal cremoso, melanzane caramellate, jackfruit stufato e sambol piccante.
  • Kottu: roti sminuzzato al coltello con verdure croccanti, uovo o pollo, il tutto condito con una salsa ben speziata.
  • Hoppers: sottili crespelle a forma di ciotola, croccanti ai bordi e morbide al centro, a volte con un uovo al centro.
  • String hoppers: nidi di vermicelli di riso, da intingere in un curry profumato o in un dhal leggero.
  • Watalappan: flan scuro al jaggery, zucchero non raffinato, con cardamomo e noce moscata, dalla consistenza setosa.
  • Lamprais: piatto di influenza olandese servito in una foglia di banano, con riso, carne, sambol e condimenti, tipico dello Sri Lanka.

A Kandy, ecco alcuni indirizzi da tenere a mente:

  • Balaji Dosai: un’istituzione che propone una cucina vegetariana tamil dove assaggiare dosai croccanti, idli soffici e chutney equilibrati. Una sicurezza.
  • Kandyan Muslim Hotel: un indirizzo storico della città, famoso per il kottu e i biryani profumati. Un’esperienza nota nel panorama gastronomico di Kandy.
  • Hela Bojun Hala: una trattoria locale dove provare una cucina singalese semplice, sana e molto accessibile, preparata da una comunità di donne. Una sosta arricchente, lontana dagli itinerari più battuti.

A Kandy, la soluzione più semplice è camminare e spostarsi in tuk-tuk, soprattutto intorno al lago e al Tempio del Dente. Per viaggiare con maggiore comfort, puoi anche spostarti in auto con autista, un’opzione spesso scelta in Sri Lanka per passare da una tappa all’altra serenamente e ottimizzare i tempi. Le agenzie locali Evaneos organizzano facilmente questo tipo di trasporto.

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