Viaggio a Doi Inthanon

4.5
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Sul tetto della Thailandia l’aria si rinfresca, le cascate scendono fragorose e i templi ti fanno sentire benvenuto.

Visitare Doi Inthanon

Il Doi Inthanon, in Thailandia, si trova a sud-ovest di Chiang Mai ed è la montagna più alta del paese. Il parco nazionale è attraversato da strade e sentieri che salgono tra foreste umide, cascate e punti panoramici spesso avvolti dalla nebbia al mattino. Lungo il percorso si passa accanto a risaie terrazzate e villaggi delle comunità karen e hmong. Il clima è più fresco rispetto al resto della regione e l’ambiente è molto verdeggiante, soprattutto nella stagione delle piogge. Il Doi Inthanon è una meta ideale per chi cerca natura e paesaggi diversi dal resto della Thailandia. Vuoi sapere cosa vedere nel parco?

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Doi Inthanon: come arrivarci?

Il Doi Inthanon si trova nel nord della Thailandia, all'interno del parco nazionale omonimo, nella provincia di Chiang Mai, a circa un'ora e mezza di strada.

Doi Inthanon : quando partire ?

Il periodo migliore per visitare il Doi Inthanon va da novembre a febbraio, durante la stagione secca e fresca. Se cerchi un'alternativa più tranquilla, a marzo troverai ancora ottime condizioni e un'atmosfera più riservata.

Doi Inthanon: quanto restarci?

Dedica una giornata intera a Doi Inthanon, o due giorni se vuoi fare trekking tra le cascate del parco nazionale.

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Cosa vedere e cosa fare al Doi Inthanon?

1. Ammirare il chedi reale all’alba

Il Phra Mahathat Naphamethanidon domina le alture del Doi Inthanon. All’alba, la luce fa risplendere i suoi mosaici chiari e i giardini terrazzati che lo circondano, mentre la nebbia si dissolve tra i pini. L’aria è fresca, di montagna, e capisci subito perché questo luogo è chiamato il tetto della Thailandia.

Prenditi il tempo per camminare fino ai belvedere sistemati intorno al chedi: in giornate limpide, le valli si aprono sotto di te. Arrivare presto è la chiave per goderti questo sito sacro in tutta tranquillità.

2. Camminare sul sentiero naturale Kew Mae Pan

Il sentiero di Kew Mae Pan è la passeggiata panoramica più bella del parco, un nastro di terra che serpeggia tra foreste di nuvole, prati d’altura e punti panoramici che si affacciano sulle valli. Camminerai con una guida locale, che legge il paesaggio come un libro: ti mostrerà le orchidee selvatiche, decifrerà le tracce degli animali e le erbe medicinali.

Quando le temperature scendono, l’esperienza è insolita: respiri a fatica nelle salite, cammini nel silenzio umido sotto felci gigantesche, poi improvvisamente soffia un vento forte sulla cresta. Il sentiero rimane solitamente chiuso dall’1 giugno al 31 ottobre per rigenerarsi durante la stagione delle piogge, ma ti conviene verificare prima con il tuo agente locale.

3. Ascoltare l’acqua delle cascate Wachirathan e Mae Klang

Le cascate del Doi Inthanon sono un concentrato di freschezza, perfette per spezzare il ritmo di una giornata in viaggio. Wachirathan ti impressionerà con la sua cortina d’acqua impetuosa, il fragore continuo, la pioggerellina sottile che si posa sulla pelle e talvolta un arcobaleno che sembra sospeso nel vuoto. Le passerelle ti permettono di avvicinarti senza rischi e di vivere tutta l’intensità.

Mae Klang, ad un’altitudine inferiore, è molto diversa, con rocce scure, foresta densa e acqua più quieta. È l’ideale per una sosta, per respirare l’odore di muschio e terra umida, e lasciar correre i bambini lungo i sentieri segnalati.

4. Raggiungere la vetta del “tetto della Thailandia”

Salire al punto più alto del paese, a 2.565 metri di altitudine, ha un valore simbolico. Una breve passerella in legno si snoda in una foresta dove la temperatura è sempre fresca, quasi temperata. I tronchi sono ricoperti di licheni, l’aria è rinvigorente e il canto limpido degli uccelli risuona nel silenzio d’alta quota.

Prolunga il momento camminando sui piccoli sentieri naturali attorno alla vetta, giusto per poter stare ancora un po’ in mezzo a questa natura. Il vero piacere è quella sensazione inaspettata di altitudine in Thailandia, che crea un attimo fuori dal tempo. Il fine settimana conviene arrivare presto e in generale è bene portare una giacca leggera: il meteo è sempre una sorpresa.

5. Incontrare i villaggi karen e scoprire le colture terrazzate

Esplorare i dintorni del parco con una guida locale significa vedere il dietro le quinte: le risaie terrazzate, gli orti, i villaggi karen dove la vita segue le stagioni. Cammini su sentieri stretti, su cui affacciano case di legno, vedi i bambini che tornano da scuola e i vapori che escono dalle cucine e che sanno di riso ed erbe.

L’ideale è farsi accompagnare da una guida locale, per poter comunicare con queste comunità tradizionali. Alcune ti accolgono con semplicità: offrendoti un caffè coltivato sulle pendici, mostrandoti tessuti fatti a mano, accompagnandoti nelle piccole fattorie... L’obiettivo non è “vedere” gli abitanti, ma avvicinarsi ai loro usi e costumi con rispetto e apertura mentale.

I nostri consigli per scoprire il Doi Inthanon

È possibile raggiungere la vetta del Doi Inthanon e quanto è difficile la salita?

Sì può raggiungere la vetta del Doi Inthanon senza troppo sforzo, non si tratta di una scalata alpina. Si arriva in auto fino al punto più alto a 2.565 metri, poi si cammina lungo brevi sentieri accessibili, spesso attrezzati con passerelle.

Si può fare trekking al Doi Inthanon?

Sì. Il parco ha diversi sentieri adatti a vari livelli. Durante la stagione secca punta al Kew Mae Pan (chiuso il resto dell’anno), oppure tutto l’anno puoi scegliere l’Ang Ka Nature Trail.

Le escursioni hanno una difficoltà moderata, ma è meglio essere preparati con l’equipaggiamento adatto: giacca leggera, scarpe da trekking e, se possibile, partire all’alba.

Da dove osservare il Doi Inthanon?

Per ammirare il Doi Inthanon, scegli l’alba, quando la nebbia si insinua tra i rami dei pini. Il punto panoramico più facilmente raggiungibile si trova vicino al cartello “The Highest Spot in Thailand”, poco prima della vetta, e da cui si può guardare il mare di nuvole.

Per una vista più aperta, raggiungi il chedi reale e i suoi giardini terrazzati. Durante la stagione secca, puoi vedere dei panorami splendidi anche dal sentiero di Kew Mae Pan, la tua guida non mancherà di segnalartelo.

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Doi Inthanon : Vedi i nostri itinerari

Doi Inthanon : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare il Doi Inthanon va da novembre a febbraio, durante la stagione secca e fresca. L’aria è limpida, le temperature ideali per camminare, e all’alba il mare di nuvole in vetta è mozzafiato.

Da marzo a maggio il caldo aumenta e le nebbie causate dagli incendi agricoli locali possono ridurre la visibilità. Da giugno a ottobre, la stagione delle piogge rende i paesaggi rigogliosi e le cascate più impetuose, ma i sentieri possono risultare scivolosi. Dicembre e gennaio a volte portano mattine molto fresche sulla vetta (sotto i 10 °C): ti consigliamo di portare una felpa calda.

Da Chiang Mai si raggiunge il Doi Inthanon in auto. Il tragitto è di circa 100 km, all’incirca 2 ore di strada fino all’ingresso del parco, seguendo la strada 108 e poi la 1009 passando per Chom Thong. Partire presto la mattina aiuta a evitare il traffico, soprattutto nei weekend e in alta stagione.

Sì. Il parco nazionale applica un biglietto d'ingresso di 300 THB per gli adulti stranieri e 150 THB per i bambini dai 3 ai 14 anni. Il prezzo consente l’accesso alle strade e ai principali siti del parco. Le tariffe possono variare in base alla politica del Dipartimento Nazionale dei Parchi della Thailandia, quindi ti suggeriamo di verificare con il tuo agente locale prima della partenza.

Il parco nazionale del Doi Inthanon è generalmente aperto tutti i giorni dalle 5:30 alle 18:30. Alcune attrazioni potrebbero avere orari leggermente diversi, quindi è meglio informarsi prima di arrivare. Consigliamo di arrivare all’apertura per vedere l’alba e incrociare meno visitatori.

Per una sosta pratica, Chom Thong è la scelta più semplice perché si trova proprio all’ingresso del parco, perfetta per partire presto verso le cascate Wachirathan e Mae Klang. Per un’atmosfera più autentica e fresca, Ban Luang è una vera località montana. Infine, Mae Chaem, più rurale e meno frequentata, ti permette di scoprire una Thailandia tranquilla, fatta di risaie e mercati tradizionali.

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