Per un viaggio in Islanda ad aprile, si inizia da Reykjavik, dove è possibile approfondire la propria conoscenza della cultura locale e visitare musei, come il museo nazionale, per comprendere meglio la storia islandese. Si prosegue verso il sud, facendo tappa a Vik, nota per le sue spiagge di sabbia nera, e alle cascate dalla portata d'acqua impressionante di Seljalandsfoss e Skógafoss.
Continuando verso sudest, un'escursione al Parco Nazionale di Vatnajökull diventa un pretesto per ammirare i massicci ghiacciai e i laghi glaciali. Infine, il viaggio può terminare a ovest, sulla penisola di Snæfellsnes, dove vulcani, scogliere scoscese e formazioni rocciose spettacolari regalano un ultimo scorcio della diversità dei paesaggi islandesi.
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Quali eventi, feste e festival in Islanda non bisogna perdere in aprile?
Ci sono due eventi in particolare che vengono celebrati durante il mese di aprile e che possono essere un'occasione d'oro per conoscere la cultura e le tradizioni islandesi:
- La festa per il "Primo Giorno d'Estate" (Sumardagurinn Fyrsti): celebrato il primo giovedì dopo il 18 aprile, segna ufficialmente l'arrivo dei bei giorni in Islanda, secondo il vecchio calendario nordico. Anche se il clima può ancora essere invernale, gli islandesi approfittano di questa giornata per organizzare sfilate, eventi all'aperto e feste familiari in tutto il paese. Reykjavik e Akureyri sono le città più animate, con concerti all'aperto ed eventi culturali che riuniscono locali e visitatori. Questa giornata è anche l'occasione per gustare specialità islandesi come l'hangikjöt (agnello affumicato servito con pane di segale e burro) o i pönnukökur, sottili crêpes spesso accompagnate da marmellata di rabarbaro.
- Il Festival Aldrei Fór Ég Suður a Ísafjörður: si svolge ogni anno durante il fine settimana di Pasqua, il festival Aldrei Fór Ég Suður trasforma la città di Ísafjörður, nel cuore dei fiordi occidentali, in un vero e proprio centro musicale. Creato da musicisti locali, questo evento gratuito mette in luce la scena musicale islandese attraverso concerti di artisti emergenti e affermati. Il festival è anche un appuntamento conviviale dove si mescolano cultura e gastronomia. Sul posto è possibile assaggiare piatti tipici dei fiordi, come il plokkfiskur, uno stufato di pesce e patate, o specialità a base di merluzzo essiccato, accompagnate da pane di segale nero.
- Il Children’s culture festival di Reykjavik trasforma la città per una settimana ad aprile e la rende un palcoscenico per i ragazzi che possono mettere in scena i loro spettacoli e mostrare il loro modo di vivere l'arte.