Questo viaggio è pensato per aprile, maggio e novembre, mesi della Stagione Verde in Tanzania: un periodo di piogge, paesaggi rigogliosi, fauna molto attiva e safari più esclusivi grazie alla minore affluenza. Accoglienza in aeroporto da parte del nostro autista con guida, che vi accompagneranno per l’intera durata del safari. Trasferimento di circa un’ora verso il lodge ad Arusha. Nel pomeriggio-sera non sono previste attività, così da garantirvi riposo dopo il viaggio. In caso di arrivo in mattinata, è possibile organizzare un’escursione opzionale.
Partenza al mattino per il Parco di Arusha e incontro con il ranger armato che accompagnerà il safari a piedi. L’escursione si svolge in un’area sicura e regolamentata, ideale per osservare da vicino giraffe, zebre e bufali, oltre ai paesaggi vulcanici del parco. Il ritmo è tranquillo e permette di apprezzare tracce, piante e comportamenti degli animali, con le spiegazioni del ranger. Possibilità di avvistare colobi bianchi e neri nelle foreste vicine. Rientro al veicolo e proseguimento del viaggio.
Dopo la colazione, partenza verso la Makuyuni Wildlife Area, una zona naturalistica ancora poco conosciuta ma di enorme valore ecologico. È un’area in forte espansione conservazionistica che diventerà molto probabilmente un Parco Nazionale nei prossimi anni, grazie alla presenza stabile di fauna e alla crescente importanza strategica per la tutela degli ecosistemi locali. Makuyuni è un luogo autentico, lontano dai circuiti più battuti: qui la pressione turistica è minima e l’esperienza risulta più intima, con ottime possibilità di avvistare giraffe, zebre, antilopi e numerosi predatori in un contesto ancora “selvaggio”.
Nel pomeriggio, rientro al lodge per la cena e il pernottamento.
Dopo colazione, partenza per la visita al Tarangire National Park che, nonostante la vicinanza ad altri parchi ben più noti, ha una concentrazione di animali seconda solo a quella del Serengeti, oltre alla maggiore densità al mondo di elefanti. Nel parco sono presenti inoltre circa 700 leoni, un’avifauna molto variegata e il classico ambiente della savana con acacie ad ombrello, baobab e i tradizionali grandi predatori. Il pranzo sarà al sacco con lunch box. Dopo il safari, rientro al lodge per la cena e il pernottamento.
Dopo colazione, partenza per il lago Eyasi, noto per la sua avifauna (pellicani e fenicotteri) e per ospitare due tribù autoctone: i Datoga, abili fabbri dalla cultura affine a quella dei Masai, e gli Hadzabe, ultimi cacciatori-raccoglitori dell’Africa orientale, con un linguaggio unico basato su schiocchi. Pranzo con lunch box. Rientro al lodge per cena e pernottamento.
Partenza all’alba e trasferimento verso il Serengeti, attraversando l’altopiano e la Ngorongoro Conservation Area. L’ingresso nel parco è uno dei momenti più emozionanti del viaggio: la savana si apre in un orizzonte infinito, punteggiato da acacie e formazioni rocciose. Giornata dedicata al safari lungo le piste del Serengeti centrale, una delle zone più ricche di fauna in questo periodo dell’anno. In aprile-maggio il parco è verde, rigoglioso e meno affollato, con possibilità di avvistare leoni, ghepardi, elefanti e grandi mandrie di erbivori. Arrivo al campo nel tardo pomeriggio, sistemazione in tenda e tempo per godersi il tramonto sulla savana.
Cena e pernottamento nel cuore del parco.
Giornata interamente dedicata all’esplorazione del Serengeti centrale. In questa stagione la vegetazione è verde, ma non troppo alta: condizione ideale per individuare predatori e grandi mandrie in movimento. Le piste tra pianure aperte e kopjes offrono ottime opportunità per osservare leoni, ghepardi e i grandi erbivori che frequentano le zone più umide. Pranzo al sacco in area autorizzata e proseguimento del safari fino al rientro al campo nel tardo pomeriggio.
Partenza al mattino presto verso il Cratere di Ngorongoro. La discesa offre una vista completa della caldera, uno degli ecosistemi più stabili dell’Africa. Safari lungo le piste che attraversano zone paludose, foreste e praterie aperte, habitat di rinoceronti, leoni e grandi mandrie residenti. In questa stagione la luce è morbida e la fauna molto attiva. Pranzo in area autorizzata e risalita nel pomeriggio verso il lodge.
Partenza alle 06:30 da Karatu verso il Lago Natron. Il percorso richiede circa 5,5 ore su pista remota ai margini del Rift, con viste sul Lengai e sui villaggi Masai. Arrivo previsto tra le 12:00 e le 12:30, check-in e breve pausa. Nel pomeriggio, escursione guidata verso le sponde del lago per osservare le formazioni saline e, in stagione, i fenicotteri. Rientro al lodge prima del tramonto. Cena e pernottamento.
Partenza al mattino dal Lago Natron in direzione dell’aeroporto internazionale del Kilimanjaro. Il percorso richiede circa 5,5 ore su pista e strada asfaltata, con arrivo previsto nel primo pomeriggio. In base agli orari del volo, è possibile effettuare una breve sosta lungo il tragitto. Per garantire sicurezza e margine operativo, il volo internazionale deve essere programmato solo dal pomeriggio in poi. Arrivo a JRO e assistenza per il check-in.