Luxury Marocco: le mille e una notte

Luxury Marocco: le mille e una notte

Viaggio straordinario
  • Esplorate i vivaci souk e la medina di Marrakech.
  • Ammirate la Kasbah des Oudaias e la Torre di Hassan II a Rabat.
  • Passeggiate tra le strade blu di Chefchaouen.
  • Visitate le rovine romane di Volubilis e la città santa di Moulay Driss Zerhoun.
  • Godetevi un tramonto nel deserto di Erg Chebbi.
Idea di viaggio da personalizzare con
Simona il vostro agente

Specialista in viaggi esperienziali in Marocco

44 recensioni
Idea di viaggio proposta da
Luxury Marocco: le mille e una notte

Durata

11 giorni

A partire da
3500 €/p

Prezzo calcolato sulla base di 2 persone

voli internazionali esclusi

Idea di viaggio da personalizzare
Salām aleikum

Giorno 1
Salām aleikum


Tappe:
Marrakech-Medina
Al vostro arrivo in aeroporto, un nostro incaricato vi attenderà per condurvi al vostro riad. Giornata libera che possiamo organizzare a seconda dell'orario del vostro arrivo. Pernottamento e cena al riad di lusso.
Marrakech da scoprire

Giorno 2
Marrakech da scoprire


Tappe:
Marrakech-Medina
Se pensassimo al Marocco come a un corpo umano, potremmo dire che la città imperiale di Marrakech potrebbe essere il suo intestino. Il suo souk è il più intricato e grande del mondo. I suoi abitanti masticano i dialetti Tamazight di tutto il Marocco insieme alle lingue di tutti i turisti che affollano soprattutto la sua medina. Traffico, scooter guidati da donne velate sorpassano taxi sgangherati; bici e pedoni incrociano asini e carretti. Dentro, sotto un tetto di canne di bambù, un'infilata di botteghe coloratissime si dipana nei vicoli, venditori affabili mostrano tessuti, babbucce, teiere, oggetti in legno, gioielli d'argento, bicchierini di vetro, gabbie con uccellini e tartarughe. A Marrakech si fa sempre indigestione, e non c'entrano couscous e tajine. È la Medina, la città vecchia, che cattura e sopraffà con la sua luce, le musiche e le grida, gli odori delle spezie. RAK, così la chiamano i berberi, aspirando un po' le doppie rr, è un labirinto olfattivo: fiori d'arancio, cumino, curry, coriandolo, zenzero e cannella, rosa, odore di palmeti, terra e polvere al sole, tajine, pelle, tè alla menta. Ciò che la rende magica è anche la sua luce, le lanterne moresche che proiettano sagome sfaccettate, il labirinto del souk che corre nella fresca penombra, nel buio degli usci socchiusi per poi sbucare nell'accecante sole che illumina le corti dei riad in una grande alchimia. Ci sono spa e hammam dove rilassare corpi ed anime, avvolti da sapone nero e vapore. "Kan ya ma kan"... C'era una volta. Tutte le storie passano da piazza Jemaa El Fnaa, il cuore della Medina, l'ombelico della città. Fachiri, incantatori di serpenti, dentisti, cartomanti. Bisogna affrontare la caotica marea umana che si riversa qui all'ora del tramonto per comprenderne l'incanto. Il monumento che domina la città è la Koutoubia, rosata moschea affiancata da uno splendido minareto, simbolo di Marrakech. Il suo nome viene da kutub, che significa libro, e pare che volesse indicare il fatto che in origine il minareto ospitava nei suoi dintorni i venditori di libri sacri o, più probabilmente, gli scrivani che vendevano i loro servizi agli analfabeti. Le altre cose da vedere in questa magmatica città sono: La Madrasa Ben Youssef, le Tombe Saadiane e Il Palazzo Bahia, che visiterete con la vostra guida privata a partire dalle 10.00 dal vostro riad. Ultima tappa i Jardin de Majorelle, magnifica villa, oggi museo donata alla città dallo stilista Yves Saint Laurent. Pernottamento e prima colazione in Riad Luxury. Cena con spettacolo in un prestigioso ristorante.
Rabat: la città imperiale fenicia

Giorno 3
Rabat: la città imperiale fenicia


Tappe:
Rabat
Dopo colazione partirete verso la capitale del Marocco. La città imperiale di Rabat affaccia sull'oceano e gode di un ottimo clima tutto l'anno. Di pregio la sua Kasbah des Oudaias a picco sull'oceano, la torre di Hassan II e la Chellah (sito patrimonio UNESCO di fondazione fenicia attualmente in restauro). Il sito è la prova della più antica presenza umana nel delta del fiume Bou Regreg, lungo le cui rive Fenici e Cartaginesi stanziarono diverse basi. Rabat è famosa anche per le sue spiagge e il lungomare ricco di locali. Ospita anche un museo di arte contemporanea. Molto bella anche la sua medina dove si trovano eleganti ristoranti, dove potrete godere di un'ottima cena. Pernottamento e colazione in riad di lusso.
Chefchaouen: la città blu

Giorno 4
Chefchaouen: la città blu


Partenza dopo colazione verso le montagne del Rif (ore 9.30). Chefchaouen è una pittoresca cittadina che si trova nella regione montuosa del Marocco Settentrionale. Il suo nome significa "che guarda le cime". La città fu per secoli considerata sacra ed era persino proibito l'ingresso agli stranieri. È detta la città azzurra perché tutti gli edifici, le porte, le finestre, le fontane e le strade sono dipinte nelle diverse tonalità di indaco. Diventata famosissima per le innumerevoli foto che si trovano in rete, Chefchaouen è rimasta fuori dalle principali rotte turistiche del Marocco per moltissimo tempo. La sua medina è pedonale e ricca di negozi di artigiani e oggetti d'arte. Visita libera. Pernottamento, colazione e cena in riad di lusso.
Volubilis, Moulay Driss Zerhoun e Fez

Giorno 5
Volubilis, Moulay Driss Zerhoun e Fez


Tappe:
Volubilis,Moulay Idriss,Fez
Partenza verso sud. Visiteremo con una guida uno dei 9 patrimoni Unesco del paese: Volubilis, un sito archeologico romano, situato ai piedi del massiccio dello Zerhoun. Abitata fin dall'epoca neolitica e occupata dai Cartaginesi. Volubilis era la più occidentale tra le città del Nord Africa ed era una città punica. Sembrava una terra piuttosto avara ed inospitale, ma gli straordinari ingegneri romani edificarono una strada costiera che andava dall'Atlantico al Nilo. Attraverso questa strada transitavano gli eserciti, ma pure i carri producendo rifornimenti e commerci, che davano vita e lavoro e mezzi di sostentamento ai villaggi. Trasformata poi in provincia romana, divenne una delle principali città della provincia. Volubilis visse il suo apogeo nel II e III secolo d.C. grazie al commercio dell'olio, del grano e degli animali selvaggi. Le immense possibilità di commercio per tutto l'impero romano la fecero ricca, anche perché divenne fonte delle belve da far combattere nelle arene romane. Proseguiremo verso la città santa di Moulay Driss Zerhoun dove pranzeremo. Appena fuori dalla piazza principale vi è il Mausoleo di Idriss I, luogo sacro aperto solo ai musulmani. La tradizione marocchina vuole che, per chi non possa permettersi il viaggio in Arabia Saudita, sei pellegrinaggi a Moulay Idriss durante la festa annuale in onore del santo è equivalente a una hajj alla Mecca. Molto caratteristico è anche il minareto, poiché è l'unico a pianta circolare in Marocco. Proseguiremo per la città imperiale di Fez dove pernotteremo. Pernottamento, cena e colazione in riad di lusso
Fès: il cuore sacro

Giorno 6
Fès: il cuore sacro


Tappe:
Fes-Medina
Fès (detta anche Fez) è la più antica delle 4 città imperiali ed è il cuore pulsante delle tradizioni e del sacro in Marocco. La città vecchia è, per i suoi monumenti, i suoi mercati e le sue moschee, considerata uno dei centri più attraenti di tutto il mondo islamico, deve questo prestigio alla sua prevalenza politica secolare e all'importanza della sua antica università, sulla cultura e sull'arte del Maghreb. Fez si compone principalmente di tre zone distinte. La prima è Fès el Bali, quartiere storico e antico in cui è situata la medina tra le più originali di tutto il Marocco. A seguire abbiamo Fès Jdid, quartiere di più recente costruzione dove si colloca la vita frizzante e modaiola in cui ha sede anche il Mellah (quartiere Ebraico). Infine abbiamo La Ville Nouvelle, il quartiere di origine francese testimonianza della più recente dominazione coloniale. Fès el Bali è la più antica parte della medina, all’interno di essa, sembra di essere catapultati indietro nel tempo. All’interno di questo quartiere il transito è consentito solo ai pedoni, rendendola così l’area pedonale più grande al mondo. Nella Medina di Fez, tra strette stradine simili a un labirinto si disseminano i vari souk dedicati alle arti e all’artigianato migliore di tutto il paese. Imperdibili sono anche le visite alle concerie a cielo aperto. Il nostro consiglio è quello di trovare una terrazza panoramica dalla quale osservare il susseguirsi di vasche colorate in cui vengono immersi e lasciati a macerare i tessuti. Altra attrazione da vedere a Fez è l’università al Qarawiyyin fondata nel 859 d.C., la più antica di tutto il mondo arabo. Sarete estasiati dalla copertura dalle tonalità verdi, dai cortili pavimentati di piastrelle decorate e dalle decorazioni intagliate su pannelli lignei. Tra gli edifici di spicco di Fez, non possiamo non citare la Madrasa Bou Inania, unica nel suo genere, poiché presenta anche un minareto data la sua duplice funzione di scuola coranica e moschea. Il suo cortile è riccamente decorato con piastrelle artigianali fatte a mano dalle forme geometriche e dai colori vivaci. Pernottamento e colazione riad di lusso. Cena in ristorante gourmet.
Ifrane, la Foresta di Cedri di Azrou e il Lago Aguelmane Sidi Ali

Giorno 7
Ifrane, la Foresta di Cedri di Azrou e il Lago Aguelmane Sidi Ali


Tappe:
Ifrane Province,Azrou,Aguelmane
Dopo colazione lasceremo Fez (partenza ore 10.00) in direzione delle montagne del Medio Atlas. Faremo una sosta ad Ifrane. La cittadina è stata fondata durante il protettorato francese nel 1929. La città era una sorta di colonia estiva per le famiglie francesi e inizialmente fu progettata, secondo il gusto dell'epoca, seguendo lo stile dei paesi alpini. Potrete pranzare in uno dei suoi eleganti caffè. Proseguiremo verso la foresta di cedri di Azrou dove incontrerete delle simpatiche bertucce (scimmiette) che vivono in libertà in queste foreste. Sono abituate ai turisti e si avvicinano in cerca di qualche nocciolina o biscotto. Proseguirete verso il lago Aguelmane Sidi Ali che si trova nel Parco Nazionale di Khenifra. Il lago, circondato dalle montagne, si estende per più di 500 ettari. I dintorni del lago lasciano proprio a bocca aperta: enormi foreste di cedro si susseguono a oltre 2000 metri di altitudine. Completamente ricoperto dalla neve durante la stagione invernale fino all'inizio della primavera, si tratta di un posto bellissimo e unico, sperduto in mezzo alla natura. Il lago è dominato dal monte Jbel Sidi Ali, alto 2395 metri. Molti pescatori vivono nelle vicinanze del lago. Infatti, ci sono molti pesci, soprattutto trote e carpe. Soggiornerete in un resort dove potrete godervi un rilassante hammam nella sua spa e una serata romantica immersi nella natura. Pernottamento, hammam, cena e colazione in resort di lusso.
Gole dello Ziz, Merzouga e arrivo al deserto di Erg Chebbi (Sahara)

Giorno 8
Gole dello Ziz, Merzouga e arrivo al deserto di Erg Chebbi (Sahara)


Tappe:
Merzouga,Erg Chebbi
Dopo colazione proseguiremo verso il deserto di Erg Chebbi, passando attraverso le suggestive Gole dello Ziz che ci offriranno splendide vedute sulle valli di palme, montagne e antiche kasbah. Arriveremo a Rissani dove, se saremo fortunati, potremo visitare il suo famoso mercato, uno dei più autentici del Paese, che si svolge il martedì, il giovedì e la domenica. Grande la qualità delle sue spezie, favolosi datteri e bestiame. Viceversa potremo visitare il mausoleo di Sharif ibn Ali, fondatore della dinastia Alawide posto nella parte meridionale della città. In ogni caso pranzeremo gustando la famosa Pizza Berbera. Nel pomeriggio una carovana di dromedari ci attenderà per accompagnarci nel cuore dell'Erg Chebbi per vedere il tramonto sulla cresta di una duna. Arriveremo al camp dove, dopo un tè di benvenuto, potremo fare una piacevole doccia prima della cena in perfetto stile berbero che gusteremo nella tenda ristorante. Nella serata potremo ascoltare il suono dei tamburi intorno al falò e ammirare il cielo trapuntato da migliaia di stelle. Pernottamento, cena e colazione in tenda berbera deluxe con bagno privato.
Da Erfoud verso le Gole del Todra fino alla Valle del Dades

Giorno 9
Da Erfoud verso le Gole del Todra fino alla Valle del Dades


Tappe:
Erfoud,Boumalne Dades
La mattina potremo svegliarci presto per ammirare la spettacolare alba nel deserto. Dopo una buona colazione ci lasceremo alle spalle il deserto e subito incontreremo il villaggio di Erfoud, famoso per la lavorazione dei fossili. Nel pomeriggio arriveremo nel Todra, maestoso canyon scavato dall'omonimo fiume; avremo del tempo per una rilassante passeggiata prima di ripartire per raggiungere la Valle del Dades. Le sue gole sono conosciute per il paesaggio e l'ospitalità dei suoi abitanti (i Berberi), per le "dita delle scimmie" (paesaggio roccioso noto come "il cervello dell'Atlante"), per le vedute sul paesaggio dell'Alto Atlante e per il Tissadrine, profondo burrone di diversi metri di dislivello rispetto alla strada lungo la valle che porta a M'Semrir. Pernottamento, cena e colazione in un riad di lusso.
La Kasbah Amridil e la Valle delle Rose, Ait Ben Haddou e l'Alto Atlas

Giorno 10
La Kasbah Amridil e la Valle delle Rose, Ait Ben Haddou e l'Alto Atlas


Tappe:
Ait Benhaddou,Marrakech-Medina
Dopo colazione, intorno alle 9.00, partiremo per visitare una delle kasbah meno conosciute del Marocco: Amridil. È situata a una trentina di chilometri da Ouarzazate, nel villaggio di Skoura, ed è forse la più famosa del Marocco in quanto era raffigurata sulla vecchia banconota da 50 Dirhams. Probabilmente, se siete amanti del cinema, l'avreste già vista al cinema: è stata scelta come ambientazione del film Lawrence d'Arabia. Attraverseremo la Valle delle Rose dove faremo una pausa per un caffè e visiteremo una delle numerose distillerie che producono il prezioso olio essenziale alla rosa damascena. Arriveremo ad Ait Ben Haddou dove pranzeremo prima della visita. La città fortificata, o Ksar, di Ait-Ben-Haddou è uno dei 9 siti del Marocco che l'Unesco ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Questa bellissima Ksar si trova lungo la strada del commercio che le carovane percorrevano attraverso il deserto del Sahara dal Sudan fino a Marrakech e, oltre che essere un esempio lampante dell'antica architettura del Marocco meridionale, è una meta da inserire assolutamente nel vostro itinerario in Marocco. La Ksar è un concetto abitativo tribale, tradizionale del Marocco pre-sahariano, composto da un gruppo di edifici costruiti nel 1600 con materiali organici, tra cui un ricco fango rosso, e racchiuso all'interno di alte mura dove ancora oggi alcune famiglie vivono. Ait Ben-Haddou è stata costruita su una collina, in modo da dominare la vallata, lungo le sponde del fiume Ounila, ai piedi delle montagne dell'Atlante. Questo straordinario complesso comprende anche una moschea, una piazza e il santuario del Santo Sidi Ali. Situata nella provincia di Ouarzazate, questo luogo unico compare spesso nei film ambientati in Marocco come ad esempio nei film Il gioiello del Nilo, Il Gladiatore e Alessandro. Riprenderemo il nostro viaggio verso le montagne dell'Alto Atlas fino al passo del Tizi n'Tichka (letteralmente: valico dei pascoli). Da novembre a marzo sono possibili precipitazioni nevose ma può essere caldo tutto l'anno. Il passo si trova a 2 260 m s.l.m. Ci fermeremo in alcuni punti panoramici e arriveremo in serata a Marrakech. Pernottamento, cena e colazione in riad di lusso.
Beslama: arrivederci Marocco

Giorno 11
Beslama: arrivederci Marocco


Tappe:
Marrakesh Menara Airport
È ora di partire e scrivere il vostro racconto. A seconda dell'orario del vostro volo, un nostro incaricato vi accompagnerà in aeroporto. Si consiglia di arrivare due ore prima della partenza. Obbligo della carta d'imbarco stampata. Beslama (arrivederci!).
Lasciati ispirare dai viaggi proposti dalle agenzie locali
Come arrivare in Marocco?

I trasporti per raggiungere in Marocco non sono inclusi nel prezzo del tuo viaggio. Cerca, confronta e prenota con i nostri partner.

Questa idea di viaggio non ti piace?
Altre idee di viaggio
Altri viaggi in Marocco che ti potrebbero interessare