Viaggio per il Maha Kumbh Mela con Rajasthan e Taj Mahal

Viaggio per il Maha Kumbh Mela con Rajasthan e Taj Mahal

Unirsi ad un gruppoViaggio di esplorazione
  • Esplora i vivaci mercati e le antiche moschee di Delhi.
  • Ammira la città rosa di Jaipur e il maestoso Forte Amber.
  • Scopri la magnificenza del Taj Mahal all'alba.
  • Visita i templi erotici di Khajuraho, patrimonio mondiale dell'UNESCO.
  • Partecipa al Maha Kumbh Mela, un evento religioso unico ad Allahabad.
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Viaggio per il Maha Kumbh Mela con Rajasthan e Taj Mahal

Partecipanti

da 6 a 10 persone

Durata

14 giorni

A partire da
1995 €/p

Prezzo calcolato sulla base di 2 persone

voli internazionali esclusi

Il tuo tour
Arrivo a Delhi, capitale dell'India

Giorno 1
Arrivo a Delhi, capitale dell'India


Tappe:
Nuova Delhi
Arrivo all'aeroporto di Delhi, incontro con personale del nostro staff. Trasferimento in hotel. Delhi è la sede del governo della più grande democrazia al mondo e copre un'area metropolitana che è la seconda più grande dell'India. Divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti molto diverse fra loro, comprende la città vecchia, con viuzze perennemente intasate ed edifici aggrappati gli uni agli altri, e i quartieri moderni, dell'inizio del XX secolo. Pernottamento all'hotel Udman Panchsheel, Delhi.
Partenza per Jaipur, la città rosa (Km. 280 - circa 5 ore)

Giorno 2
Partenza per Jaipur, la città rosa (Km. 280 - circa 5 ore)


Tappe:
Jaipur
Al mattino, dopo colazione, visita al sito archeologico del Qutub Minar, Patrimonio Unesco, il minareto del XII° secolo, 73 metri di altezza, in stile moghul indo-islamico, la cui costruzione, iniziata nel 1192, fu per celebrare la vittoria dell'Islam sul regno indu di Delhi. Dopo la visita, partenza per Jaipur, la bella "città rosa", capitale dello Stato del Rajasthan, tra le colline Aravalli, con i suoi edifici che vennero tinteggiati in questo vivace colore in occasione della visita, nel 1876, del principe di Galles. L'atmosfera, tipicamente indiana, è connotata da regalità. La città nacque nel 1726 per volere del sovrano indu Sawai Jai Singh II, esperto di architettura, che ne disegnò la pianta geometrica a scacchiera, secondo canoni di modernità per quel tempo. All'arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento all'hotel Lemon Tree, Jaipur.
Escursione al Forte Amber e visita di Jaipur

Giorno 3
Escursione al Forte Amber e visita di Jaipur


Tappe:
Jaipur,City Palace, Jaipur,Hawa Mahal,Amber Fort
Al mattino, dopo colazione, escursione in jeep alla fortezza-palazzo di Amber del XVI secolo, Patrimonio Unesco, che dista 11 km da Jaipur, sulle colline Aravalli. Saliti verso il Forte, attraversata la Porta del Sole, si accede al cortile da parata Jalabi Chowk, che conduce alla cittadella formata da splendidi palazzi, tra giardini e templi, dove vissero le famiglie reali dello Stato di Jaipur e di cui ammireremo gli interni finemente decorati. Una sosta fotografica davanti all'Hawa Mahal, una facciata di cinque piani, 15 metri di altezza, in stile rajput, costruita per le donne della corte affinché, dalle sue oltre 900 nicchie, potessero osservare senza essere viste la vita sottostante. Pomeriggio dedicato alla visita della splendida Jaipur. Di regalità è permeato il complesso del City Palace, che merita di essere ammirato, e dove ancora vive il maharaja della città. È un insieme di palazzi di varie epoche, in stile rajastani e moghul. Il Palazzo fu costruito tra il 1729 e il 1732 da Sawai Jai Singh II, sovrano di Amber, colui che trasferì la capitale del regno a Jaipur. Ulteriori modifiche furono fatte dai successivi sovrani fino al XX secolo. Sawai Jai Singh II, appassionato anche di astronomia, fece realizzare il Jantar Mantar, un insieme di architetture con funzione di strumenti astronomici per l'osservazione delle stelle e dei pianeti. Anche qui ci recheremo per una visita. Pernottamento all'hotel Lemon Tree, Jaipur.
Partenza per Agra con sosta a Abhaneri e Fatehpur Sikri (Km. 245 - circa 5 ore)

Giorno 4
Partenza per Agra con sosta a Abhaneri e Fatehpur Sikri (Km. 245 - circa 5 ore)


Tappe:
Fatehpur Sikri,Agra,Abhaneri
Al mattino, dopo colazione, partenza per Agra che si trova nello Stato dell'Uttar Pradesh. Sosta ad Abhaneri, per vedere il Chand Baori, un pozzo a gradini, il più profondo ed ampio dell’India, con i suoi 3500 gradini che collegano 13 piani profondi 30 metri. Ci fermeremo, ancora, per visitare Fatehpur Sikri, cittadella capolavoro dall'atmosfera surreale, voluta dal grande imperatore Akbar perché diventasse capitale del regno ma abbandonata dieci anni dopo per problemi di approvvigionamento idrico. Proseguimento per Agra, antica capitale dell'Impero Moghul dal XVI° al XVIII° secolo e famosissima per il celeberrimo capolavoro mondiale e Patrimonio Unesco, il Taj Mahal. Cena e pernottamento all'hotel Royale Sarovar Portico, Agra.
Visita di Agra

Giorno 5
Visita di Agra


Tappe:
Taj Mahal,Agra,Agra's Red Fort
All'alba visita del Taj Mahal, Patrimonio Unesco, mausoleo funebre, fatto costruire nel 1632 con vent'anni di lavori dall'imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie che morì dando alla luce il suo quattordicesimo figlio. Il monumento è chiuso il venerdì. Superata la porta trionfale, la Darwaza, il Taj Mahal appare in tutta la sua bianca magnificenza, fatto, com'è, di 12 mila tonnellate di marmo bianco del Makrana, tempestato di pietre preziose. Percorriamo i giardini fino al cortile dove, tra due minareti, si trova il monumento. Accanto, scorre il fiume Yamuna. Visitiamo poi il Forte Rosso, in arenaria rossa, fatto realizzare dall'imperatore moghul Akbar il Grande nel 1565 e dichiarato Patrimonio Unesco. Vi si accede dalla Porta Amar Singh. Degni di nota il Diwan-i-Am o la Sala delle udienze pubbliche, i padiglioni reali ricchi di eleganti moschee e palazzi e una meravigliosa vista sul Taj Mahal. In seguito, ci recheremo alla tomba di Itmad-ud-Daulah, la prima in India ad essere realizzata in marmo. Il mausoleo, costruito tra il 1622 e il 1628, fu commissionato dalla consorte dell'imperatore moghul Jahangir per il padre Mirzā Ghiyās Beg, altresì nonno di Mumtāz Mahāl, la moglie dell'imperatore Shah Jahan cui fu dedicato il Taj Mahal. Cena e pernottamento all'hotel Royale Sarovar Portico, Agra.
Partenza per Jhansi con treno e visita di Orchha e partenza per Khajuraho (Km. 190 - circa 4 ore)

Giorno 6
Partenza per Jhansi con treno e visita di Orchha e partenza per Khajuraho (Km. 190 - circa 4 ore)


Tappe:
Khajuraho,Jhānsi,Orchha
Al mattino presto trasferimento alla stazione ferroviaria dove prenderemo il treno Shatabdi Express per Jhansi (2 ore e mezzo). All'arrivo, proseguimento per la città di Orchha (18 km) che nel 1600 fu capitale dello stato fondato dal principe Bir Singh Deo. Visita del Raja Mahal, residenza dei sovrani di Orchha e che, costruito nel XVII secolo, conserva ancora tutto il suo fascino, con magnifiche torri e spettacolari murali. Proseguimento per Khajuraho, con arrivo in serata. Cena e pernottamento all'hotel AS Hotels, Khajuraho.
Visita di Khajuraho e partenza per Chitrakoot (Km. 160 - circa 4 ore)

Giorno 7
Visita di Khajuraho e partenza per Chitrakoot (Km. 160 - circa 4 ore)


Dopo la prima colazione, visite dei complessi templari costruiti dalla dinastia Chandela (un clan Rajput di fede indu del Rajasthan) tra il 950 e il 1050. Questi templi indu e giainisti si trovano nel distretto di Chhatarpur, nello Stato del Madhya Pradesh ed oggi sono Patrimonio mondiale UNESCO. I templi sono famosi per il loro simbolismo architettonico in stile nagara, con una guglia a torre (shikhara) che sovrasta il sacro tempio custode della divinità. Una parte dei templi è decorata, all'esterno, con sculture erotiche. Dai documenti storici risulta che, nel XII secolo, i templi di Khajuraho erano ben 85 in un'area di 20 chilometri quadrati. Di questi, solo circa 25 sono visibili oggi, distribuiti su sei chilometri quadrati, ed ancora in buono stato di conservazione non avendo Khajuraho mai subito attacchi distruttivi nei secoli. Partenza per Chitrakoot, sul fiume Mandakini, chiamata anche "piccola Varanasi". Chitrakoot non è un luogo turisticamente conosciuto ma rappresenta comunque un'importante realtà di esperienza spirituale per i devoti indu che vi giungono e, nel poema epico Ramayana, è il luogo dove il Signore Rama e sua moglie Sita trascorsero 14 anni di esilio nella foresta. La scelta di pernottare in questa cittadina è strategica per poter raggiungere il luogo del Kumba Mela in relativamente meno tempo e più riposati. Da tenere presente tuttavia che l'alloggio sarà piuttosto semplice. Cena e pernottamento in MPT Tourist Bungalow
Partenza per Prayagraj (Allahabad)

Giorno 8
Partenza per Prayagraj (Allahabad)


Tappe:
Allahabad,Allahābād
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Allahabad dove arriveremo in serata. I 150 km da percorrere richiedono in genere circa 3 ore e 30 minuti. È da considerare che, in occasione del raduno che si tiene ad Allahabad, possa volerci più tempo. Giunti ad Allahabad, il nostro autista cercherà di portarci il più vicino possibile al campo tendato, ma non si esclude del tutto la necessità di dover procedere in parte a piedi. Ricordiamo sempre che la zona è congestionata dagli spostamenti di milioni di persone che assisteranno al grande evento. La sistemazione è in una tenda dotata di letti, biancheria, bagno privato e corrente elettrica. Cena al campo tendato di Allahabad dove vengono serviti solo piatti vegetariani e vi è divieto di alcolici.
IL KUMBH MELA A PRAYAGRAJ (ALLAHABAD)

Giorno 9
IL KUMBH MELA A PRAYAGRAJ (ALLAHABAD)


Tappe:
Prayagraj
IL KUMBH MELA A ALLAHABAD Kumbh Mela vuol dire "festa della brocca", quella che conteneva l'Amrita, il nettare dell'immortalità. Per contenderselo, gli dei del bene e gli asura, i demoni del male, lottarono dodici giorni e dodici notti durante i quali quattro gocce del nettare tanto conteso caddero sulla Terra dove oggi si trovano le città di Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nasik che, essendo per questo considerate sacre, ospitano periodicamente importanti raduni religiosi. Ad Allahabad questo pellegrinaggio, il Maha Kumbh Mela, si celebra ogni dodici anni ma ci sono feste relativamente più contenute ma ugualmente importanti come l'Ardh Kumbh Mela, che si tengono ogni sei anni alternativamente ad Allahabad o Haridwar, mentre eventi minori, come il Magh Mela, hanno luogo ogni tre anni a rotazione nelle quattro città sante. Il Kumbh Mela è un evento religioso unico al mondo ed impressionante. Migliaia di fedeli, sadhu, asceti, yogi, brahmini, danzatori e gente comune senza distinzione di casta vi arrivano con tutti i mezzi possibili, anche risciò, carri, cavalli, elefanti e cammelli per giungere a bagnarsi nel punto sacro, il Sangam, dove il sacro fiume Gange si congiunge con il sacro fiume Yamuna. La congiunzione sacra comprende anche il fiume Saraswati che qui scorre sotterraneo. Qui, in un rituale di purificazione, anelano al Samsara, la liberazione dalla moksha, il ciclo delle reincarnazioni. La sera, come nella città Varanasi, ha luogo il Ganga Aarti, la puja induista, la suggestiva preghiera che si svolge innanzi al fiume sacro perché ad esso è dedicata. Il profumo di incenso pervade l'atmosfera religiosa fatta di precisi rituali mentre piccole luci poste dai fedeli galleggiano sull'acqua. Cena e sistemazione in campo tendato. (pensione completa)
Prayagraj (Allahabad) – Data del Bagno Sacro

Giorno 10
Prayagraj (Allahabad) – Data del Bagno Sacro


Tappe:
Allahabad,Allahābād
Molto presto al mattino, verso le 03:00, si procede a piedi verso gli Akhara/Sangam per assistere al Bagno Sacro (giornata tra quelle più importanti del Kumbh Mela). Fare un bagno sacro nel Sangam in questo giorno offre ai devoti immensi benefici spirituali. Colazione al sacco, pranzo e cena al campo tendato (pensione completa).
Partenza per Varanasi (Km. 150 - circa 4 ore)

Giorno 11
Partenza per Varanasi (Km. 150 - circa 4 ore)


Tappe:
Varanasi
Dopo la colazione al campo, partenza per Varanasi, per gli induisti la città più sacra dell'India dove i fedeli arrivano per pregare, per morire, per essere bruciati dopo la morte; scendendo i ghat che conducono all'acqua i devoti si immergono nella Madre Ganga, il fiume sacro, per ottenere la purificazione del Karma e liberarsi dal ciclo delle reincarnazioni. Sulle sponde espressioni di grande spiritualità: le pire delle salme che, una volta cremate verranno gettate nelle acque, i fedeli invocanti, i sadhu, i bramini, chi pratica yoga e chi, come noi, arriva sin lì per comprendere questo grande fermento di devozione. Per capire ancor meglio l'India. Al tramonto assisteremo alla cerimonia dell'Aarti sulle rive del Gange dove i sacerdoti cantano agli dei ed il fiume è illuminato dai lumini ad olio offerti dai devoti. Cena e pernottamento in Hotel Madin, Varanasi
Visita di Varanasi e volo per Delhi

Giorno 12
Visita di Varanasi e volo per Delhi


Tappe:
NCT
Ci alzeremo presto la mattina, prima dell'alba, per poter assistere dalla barca, al risveglio di Varanasi. Al sorgere del sole, sullo sfondo, gli edifici storici di Varanasi, alle spalle delle manifestazioni di fede dei pellegrini. Successivamente visiteremo la città vecchia dove è situato il "Tempio d'Oro", il più sacro di Varanasi ma il cui accesso è solitamente vietato a coloro che non siano indù. Nel pomeriggio volo per Delhi. All'arrivo in aeroporto di Delhi, incontro con il personale del nostro staff e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in Hotel Udman Panchsheel, Nuova Delhi
Alla scoperta di Delhi

Giorno 13
Alla scoperta di Delhi


Tappe:
Delhi
Dopo la prima colazione, cominceremo la visita di Delhi, la parte Vecchia e la parte Nuova, la grande metropoli capitale dell'India con la sua antica storia fatta dai sultani e dai Moghul. Old Delhi è un'esperienza di colori, profumi, botteghe, tradizioni custodite nelle sue antiche viuzze. Visiteremo il grande mercato di Chandni Chowk, uno dei più antichi e grandi dell'India, voluto nel XVII° secolo dall'imperatore Shah Jahan quando egli stabilì il Forte Rosso sulle rive del fiume Yamuna rendendo Old Delhi la nuova capitale dell'Impero con il nome di Shahjahanabad. Saliremo poi la grande scala che conduce alla magnifica moschea del Venerdì, la Jama Masjid, la più grande dell'India, anch'essa fatta costruire da Shah Jahan nel 1656 e che fu moschea degli imperatori Moghul fino alla fine dell'impero nel 1857. A tutt'oggi è frequentatissima dai fedeli. Visita del Raj Ghat, il luogo di cremazione di Mahatma Gandhi. Dopo il pranzo, visiteremo New Delhi, che ospita i quartieri governativi del Parlamento e dei Ministeri, fino all'India Gate eretta in memoria dei soldati dell'esercito indiano che, tra il 1914 e il 1921, lasciarono la vita nella prima guerra mondiale. Alla fine visita del tempio Sikh Bangla Sahib. Dopo la visita, cena in un ristorante locale o in hotel e successivamente trasferimento in aeroporto per l'imbarco sul volo per l'Italia. (Nessun pernottamento)
Partenza da Delhi per l'Italia

Giorno 14
Partenza da Delhi per l'Italia


Tappe:
Nuova Delhi
Partenza da Delhi per l'Italia
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