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Tra maggio e ottobre il Paese è interessato dai monsoni e le temperature sono generalmente elevate. Tuttavia, se scegli di andare in India a luglio potresti visitare le regioni settentrionali e sfuggire così al caldo e all'umidità. Il nord-ovest, in particolare il Ladakh, è meno piovoso rispetto al nord-est. Precipitazioni meno frequenti anche nel Rajasthan, specie nella parte orientale: a Jodhpur le temperature si aggirano tra i 27° e i 36°C.
Se scegli di partire per l'India in luglio, visita il Rajasthan, con le sue città dai colori pastello, i templi indù e i palazzi dei Maharaja. A Jodhpur, la città blu, ammira la Fortezza di Mehrangarh e il Jaswant Thada, imponente mausoleo. Alle porte del deserto del Thar sorge invece Jaisalmer, definita "città dorata" per il colore dell'arenaria delle sue fortificazioni medievali. Se nel tuo viaggio in luglio in India intendi visitare la regione himalayana, prima fai tappa ad Amristar, nel Punjab, per ammirare lo scenografico Tempio d'Oro, luogo sacro dei sikh. Proseguendo verso nord raggiungerai l'altopiano del Ladakh: qui, immersi fra le vette e le foreste dell'Himalaya, ti aspettano i monasteri buddhisti di Thiksey, Phugtal e Shey.
La migliore stagione per partire per un viaggio in India è l'inverno, che si estende da novembre a marzo. Tuttavia, visto che l'India è un paese gigantesco, le differenze di clima fra le regioni sono considerevoli. A dicembre e a gennaio, per esempio, può fare molto freddo a Nord. La costa sud-est e il Sud del paese sono prese di mira da forti piogge da ottobre fino a inizio dicembre. Quindi bisogna adattare le date del viaggio in funzione della regione che si prevede di visitare; evita in ogni caso i monsoni , che imperversano progressivamente in tutto il paese da fine maggio a ottobre.