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Viaggi Migliori = un viaggio migliore
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È difficile scegliere la spiaggia più bella del Messico, tra le lagune azzurro intenso dello Yucatán e le onde impetuose della costa del Pacifico. Sulla costa caraibica o pacifica, c’è solo l’imbarazzo della scelta e si trovano spiagge per tutti i gusti: per fare festa, surfare, esplorare i fondali, osservare le balene… o semplicemente per non fare nulla, sdraiati sulla sabbia fine durante un viaggio che sa di salsedine e margarita. Abbiamo provato a selezionare le spiagge più belle del Messico così potrai trovare l’ispirazione prima di organizzare il tuo viaggio su misura con uno dei nostri esperti locali.
























Dalle lagune azzurre della Riviera Maya alle onde della costa del Pacifico, passando per le acque ricche di fauna selvatica della Bassa California, ecco alcune delle spiagge più belle del Messico:
Situata a nord della penisola dello Yucatán, Isla Holbox è un’isola tranquilla dal fascino selvaggio. Le sue spiagge di sabbia bianca, come Punta Mosquito o la zona di Cielo, le sue acque turchesi e poco profonde e la sua biodiversità eccezionale la rendono ideale per gli amanti della natura e per chi desidera rilassarsi lontano dalla folla.
Qui puoi osservare i fenicotteri rosa, fare kayak tra le foreste di mangrovie o incontrare gli squali balena tra giugno e settembre. Ma la nostra attività preferita a Isla Holbox è ammirare la bioluminescenza sulle rive di Punta Coco.
Probabilmente hai già visto Playa Norte, una delle spiagge più famose del Messico… in foto. Con la sua sabbia bianca e fine e le sue acque calme e poco profonde, è la spiaggia principale di Isla Mujeres.
Di giorno l’atmosfera è piuttosto familiare, mentre la sera diventa più vivace, complici i numerosi locali sulla spiaggia affacciati direttamente sul mar dei Caraibi. Isla Mujeres non è di sicuro una località di nicchia, ma vale davvero la pena fermarsi in spiaggia se sei da queste parti.
Proprio a due passi dai siti archeologici maya di Tulum, Playa Paraíso è una tappa imperdibile della Riviera Maya. Il suo nome, che significa letteralmente “spiaggia paradisiaca”, è ben meritato: con la sabbia immacolata, l’acqua turchese e le palme verdi, è il luogo ideale per rilassarsi dopo aver visitato le rovine di Tulum. Magari in un chiringuito sulla spiaggia con un bicchiere di margarita in mano.
A metà strada tra Cancún e Playa del Carmen, Punta Maroma ha conservato la sua bellezza naturale. Il motivo? La spiaggia è accessibile solo ai clienti degli hotel o dei ristoranti vicini. Ogni giorno, quindi, solo pochi fortunati possono camminare sulle sue lunghe distese di sabbia bianca. Fermati qui a pranzo in un ristorante locale e goditi con calma questo angolo di costa.
Akumal significa letteralmente “il luogo delle tartarughe” in lingua maya. Questo piccolo villaggio di pescatori ospita infatti una baia protetta popolata da tartarughe marine e pesci colorati.
C’è chi stende il telo a Bahía de la Media Luna e chi indossa maschera e boccaglio per esplorare le barriere coralline della laguna di Yal-ku. In ogni caso, meglio arrivare presto, quando la spiaggia è ancora tranquilla. E allontanandoti un po’ dalla spiaggia di Akumal puoi scoprire altri tesori naturali, come i cenote del parco naturale Aktun Chen.
Meno conosciuta delle vicine Tulum e Playa del Carmen, Xpu-Há è una spiaggia frequentata soprattutto da messicani. Puoi accedervi pagando 50 pesos o consumando in uno dei ristoranti locali. Sulla spiaggia in leggera pendenza, alcune tende “teepee” creano piacevoli zone d’ombra, mentre l’acqua trasparente invoglia a fare il bagno. È una delle nostre spiagge preferite per un viaggio in famiglia nella Riviera Maya.
Dall’altro lato della penisola dello Yucatán, il villaggio portuale di Sisal ti riporta al passato coloniale del Messico. Dopo una passeggiata intorno al forte di Santiago e lungo il molo, da cui puoi osservare il lento via vai delle barche dei pescatori sul golfo del Messico, fai rotta verso Playa Sisal. Questa spiaggia di sabbia fine, ancora ben preservata, è il luogo ideale per rinfrescarsi… ma anche per osservare i numerosi uccelli migratori alle porte della riserva statale di El Palmar.
Nella Bassa California del Sud si trovano alcune delle spiagge più belle del Messico. A cominciare da Bahía Balandra, conosciuta anche come Balandra Beach, vicino a La Paz. Oltre alle sue acque azzurre, ciò che lascia a bocca aperta è il paesaggio desertico che la circonda. Esplora la zona in paddle o a piedi, fino a El Hongo, una sorprendente roccia a forma di fungo diventata il simbolo di Bahía Balandra.
Al largo di La Paz, sull’isola protetta di Espíritu Santo, Playa Candelero è una spiaggia isolata dalle acque cristalline, classificata riserva naturale dall’UNESCO. Qui puoi osservare mante, tartarughe, otarie e una grande varietà di pesci tropicali. Accessibile solo in barca, questa spiaggia è imperdibile per gli amanti della natura, delle immersioni e dello snorkeling.
La “spiaggia dell’amore” è una caletta segreta nascosta nel cuore delle isole Marietas, al largo della costa di Punta Mita e Puerto Vallarta. Ci si accede solo via mare e previa prenotazione. Per raggiungere questo tesoro nascosto tra pareti rocciose, bisogna attraversare a nuoto un tunnel.
Playa del Amor è quindi adatta a nuotatori esperti e a chi ama la natura. In stagione, l’avvistamento di qualche megattera lungo il tragitto può rendere l’escursione un’esperienza indimenticabile!
Piccolo villaggio della costa del Pacifico, Mazunte è un punto di riferimento per surfisti, yogini e artisti. Camminando sulle sue spiagge dorate, circondate da colline, sembra di ritrovarsi nel Messico degli anni Settanta, quando i grandi complessi turistici non avevano ancora trasformato il litorale.
Al tramonto, l’oceano Pacifico si fa più calmo per accogliere le tartarughe marine appena uscite dalle uova nel centro di protezione locale. Poi arriva l’ora dei falò e della festa. Mazunte è infatti conosciuta anche per la sua vivace vita notturna.
Famosa in tutto il mondo per le sue onde potenti, Playa Zicatela è uno spot di surf leggendario, soprannominato il “Pipeline messicano”. Attira surfisti professionisti pronti a sfidare i suoi flutti potenti. Ma anche se non fai surf, puoi goderti lunghe passeggiate, tramonti magnifici e una piacevole atmosfera un po’ hippy.
Vuoi scoprire altre splendide spiagge in Messico? Contatta i nostri esperti locali per creare il tuo itinerario su misura nello Yucatán, in Bassa California o sulla costa del Pacifico.
La Riviera Maya, nella penisola dello Yucatán, è il posto giusto per fare una sosta nelle meravigliose spiagge del Messico orientale. Stendi il telo sulla sabbia di Tulum, Isla Mujeres, Akumal o Isla Holbox. E parti alla scoperta del mar dei Caraibi e della barriera mesoamericana, la seconda barriera corallina più grande del mondo, dove nuotano pesci tropicali, squali di barriera e tartarughe marine.
Dall’altra parte del Paese, dirigiti verso le spiagge di Puerto Escondido, sulla costa dello Stato di Oaxaca. L’atmosfera rilassata delle sue spiagge e le onde spettacolari dell’oceano Pacifico attirano surfisti dal Messico e dal resto del mondo. Le nostre preferite? Le spiagge selvagge di Zicatela, Carrizalillo e Mazunte.
La Bassa California (o Baja California) è considerata una delle destinazioni più belle per osservare la fauna sottomarina, praticare sport acquatici o semplicemente godersi alcune delle spiagge più belle del Messico. Il tutto in grande tranquillità, perché le spiagge della regione, come Playa Balandra o Bahía Concepción, sono ancora lontane dal turismo di massa.
Il periodo migliore per godersi le spiagge del Messico varia a seconda della destinazione. Nella penisola dello Yucatán, ad esempio, è meglio scegliere la stagione secca, da novembre a maggio. E se vuoi rilassarti sulla sabbia ma anche esplorare i fondali, parti tra febbraio e giugno.
Le spiagge della costa del Pacifico sono accoglienti tutto l’anno, soprattutto in Bassa California del Sud e nei dintorni di Puerto Vallarta. È comunque meglio evitare la stagione delle piogge, che coincide anche con le vacanze scolastiche in Italia e in Messico.

Il miglior periodo per un viaggio in Messico va da novembre a aprile, durante la stagione secca. Tra giugno e ottobre le piogge sono frequenti ma piuttosto brevi, e potrai ancora viaggiare nella maggior parte del territorio. Il mese di maggio è secco ma molto caldo, quindi meglio evitarlo per visitare il Paese. Si sentono grandi differenze climatiche a seconda che ci si trovi in altitudine o meno. Durante l'inverno in montagna fa freddo e il sole tramonta presto, mentre nel sud del Paese fa caldo per tutto l'anno.

Il Messico è bagnato da due grandi distese d’acqua. A est, il golfo del Messico si unisce al mar dei Caraibi, regalando lagune cristalline e mangrovie tropicali. A ovest, l’oceano Pacifico infrange le sue onde dalla Bassa California fino al sud del Paese.
Qualunque costa messicana tu scelga, potrai goderti spiagge magnifiche e una biodiversità marina eccezionale, dai pesci di barriera a est ai giganti del mare a ovest.
Cancún, Playa del Carmen, Puerto Vallarta e Acapulco sono alcune delle città messicane più famose per le loro spiagge. Ma il turismo di massa è spesso il prezzo da pagare per la notorietà.
Per un’esperienza più autentica, scegli altre destinazioni in Messico, come Puerto Escondido, nello Stato di Oaxaca. Questa città portuale, un tempo conosciuta come polo commerciale del caffè, è diventata un vero punto di ritrovo per surfisti. Sulla costa est, invece, preferisci Isla Holbox e la sua atmosfera hippy alle località balneari affollate della Riviera Maya.
Isla Holbox viene spesso citata come l’isola più bella del Messico. Situata al largo della penisola dello Yucatán, nel cuore del golfo del Messico, questo antico covo di pirati è rimasto lontano dal turismo di massa. L’atmosfera tranquilla e un po’ alternativa dell’isola conquista sia chi cerca relax sia gli amanti della natura. Oltre alle sue spiagge paradisiache e alle acque turchesi, Holbox è infatti rinomata per la sua biodiversità eccezionale, tra cui spiccano tartarughe marine, pesci multicolori e squali balena.
C’è una spiaggia messicana per ogni tipo di viaggiatore. Chi ama la cultura sceglierà Playa Paraíso, vicino alle rovine maya di Tulum. Chi ama la natura potrà incontrare le tartarughe marine a Xpu-Há, gli squali balena a Isla Holbox o le mante a Playa Candelero. Gli appassionati di surf e sport nautici, invece, faranno rotta verso la costa meridionale del Pacifico per sfidare le onde di Zicatela, a Puerto Escondido.